Wednesday, 29 April 2009

U vinu fa sangue?

In attesa di risolvere lo psicodramma quotidiano della cena, faccio seguito all’articolo apparso ieri su Corriere.it che riferiva una notizia già pubblicata sul Komsomolskaia Pravda: «Licenziato, beve quattro litri di vodka e sopravvive. Nel sangue aveva il doppio della dose di alcol considerata letale. Si è salvato grazie alla sua stazza: è altro 2 metri».
M-mh… sapete già a cosa sto pensando, vero? Certo, sono alto solo 197 cm e forse non potrò contenere fino a tanti litri di alcol, ma comunque ho scoperto finalmente un vantaggio derivante dalla mia statura che possa davvero definirsi tale. Anzi, la domanda è: posso davvero definirlo un vantaggio?
Chi mi conosce, conosce anche la mia passione per il rum e/o la birra scura. Chi mi conosce ancor meglio mi ha visto addirittura strisciare – era un secolo fa? - avvoltolato in un plaid. Sì, perché quel bastardo di Mr Rum mi aveva rivelato che proprio io ero stato scelto, non si sa bene da chi più in alto di me, per portare a termine una missione impossibile: salvare Papa Giovanni Paolo II – bon’anima - da un secondo attentato. Pare che il rito dello strisciamento, o meglio dell’allegro incedere sotto spoglie vermicolari fosse l’unico modo per riuscirci.
«Lo so che sei ateo» mi aveva frignato Mr Rum in un orecchio «ma adesso sai la verità. Solo tu puoi salvarlo, quindi a te la scelta…». E che potevo fare? A me mi stava pure simpatico Giovanni Paolo II. Non potevo sottrarmi alla missione, vi pare?
A ogni modo, ecco che questo articolo (это - хороший признак, или предзнаменование бедствия?) riporta alla ribalta un saggia riflessione: è giusto che approfitti di questo nuovo innato potere che ho gustappunto scoperto di avere, di questa fortuna? In fondo, il trentanovenne di Ekaterininburg s’è scolato otto bottiglie da mezzo litro di vodka sulla scia della disperazione, perché ha perso il lavoro. Anzi, ha addirittura giurato che non ne toccherà mai più una!
Avrete capito che le mie riflessioni sono una messinscena – i ricordi no, quelli no purtroppo – però per una frazione di secondo la curiosità di mettermi alla prova m’è balenata per la mente.
Дурак!, direbbero i russi. Imbecille!
Ma dai che scherzo!
Okay, adesso scusate ma vado a cucinare ché poi devo correre a prenotare per l’Oktoberfest!

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