Saturday, 13 June 2009

Fuck me. Fuck me very much.


It's been since that cursed day that I think it's like she's taken half my self away with her.
Actually, I should be more honest with myself admitting I left half my self with her, after rushing away.
This is why, as far as I write novels like the one entitled "Come back" (coming soon), I can't demand at all that she comes and give it to me back.
That cursed morning I'd woken up wrapping my arms around my legs. Well, you already know how tall I am, so that you can well imagine how ridiculous I could look in case somebody among my flatmates entered my room and found me wound like this. Anyway, I swung on my bed thinking of her, who was real, in the flesh, but thinking also of him - as imaginary as desired, attractive man.

At last I've found him, I've had him with me (even five years long). In other times Mr. "He" was just a good lay - only once.
The fact is that... after seven years I'm still crazy, insomuch as I still believe she's taken my self away.

After all this, people get surprised when I won't answer to my mobile, I have any will to talk to nobody. Is this so strange? Please, tell me if it's so strange I think of her like this after seven years. Please, leave a comment if you think that it's so strange that she called me, after six months from the last call, after seven years we've broken up asking me for my final decision.

Is it strange or not?
Am I confused, or not?
Am I still in love?
Or am I just desiring something similar to that old feeling? Am I simply missing something similar to it?
Can I come back, can I retrace my own steps? Who'll be believing in this, in my hypothetically renewed love?
Can you understand why I hate myself, why I can't risk to hurt her?
No, not anymore.

4 comments:

vic said...

EQUILIBRIO PRECARIO - C. Consoli

"Steso sul filo
di una gloria che non c'è
disincantato, disarmato per aver
perso di vista
perso di vista te stesso

Appeso al grido
di una folla che non c'è
amareggiato disorientato per aver
perso di vista
perso di vista te stesso

Stai vivendo un equilibrio precario

Steso all'ombra
di una vita che non c'è
rammaricato tormentato per aver
perso di vista
perso di vista te stesso

Stai vivendo un equilibrio precario

Steso sul filo
di una gloria che non c'è
demotivato insoddisfatto per aver
perso di vista
perso di vista te stesso"

Il resto, asupici compresi, te l'ho già detto per telefono/sms (more privacy). Un abbraccio..tra un caffè freddo e una granita ;-)
v.

Popinga said...

Je croyais être indécis mais je n'en suis plus certain. Robert Bourassa)

Anonymous said...

Ciao Raff, recien ahora tengo internet. Desde ayer que no tenia internet en casa. Veo que tienes como decimos en Argentina: Un gran "quilombo". Lo primero es que no debes odiarte a ti mismo, no te odies. No te subestimes. Estas muy confundido. Esta noche leeré más tranquila, todo esto y te responderé esta madrugada. Son situaciones que alguna vez hemos pasado y te entendemos.
Es parte del crecimiento. Querido Raffaello, te entiendo, te comprendo. Repito te escribiré esta madrudada. Un gran beso y ojalá estuviera cerca de ti y no a 11000 kms para invitarte a tomar algo y hablar más profundamente. Lo único que espero que yo no sea tu espejo. Sirviuzza

Anonymous said...

Caro Raffaello, 2 cose:

1.Se non dai risposta ai miei sms, sappi che non me la prendo più di tanto :Op... ciò non toglie che m'interroghi su quale possa essere il motivo del tuo silenzio: ora ne sono a conoscenza :o)! Sai, non ti conosco a fondo e non so quasi nulla di te, non credo per ora di avere sufficienti strumenti per capire quali siano i momenti giusti e/o quelli sbagliati per comunicare con te. In ogni caso, ti chiedo di scusarmi per non aver avuto la sensibilità o la possibilità di comprendere il tuo stato d'animo in questi giorni... e mi dispiaccio! So solo di trovarmi di fronte ad una persona che desta la mia curiosità, una persona interssante che non mi dipiacerebbe conoscere un pò di più, possibilmente e senza pretese! Del resto, nei nostri pochi contatti mi è sembrato di cogliere una certa piacevolezza reciproca di comunicazione, ma potrei essermi sbagliato, può capitare! :o)

2. Mi dispiace tu stia così, con il tormento nel Cuore... sarò sincero, mi risulta davvero difficile dirti cosa ne penso a riguardo e forse sarei inopportuno, data la mia scarsa conoscenza della situazione!!! Sette anni lasciati così in sospeso sono molti, ma evidentemente non abbastanza per fare chiarezza dentro di te...ma non è colpa di nessuno, Raffaello...non odiarti, non ce n'è ragione: le tue scelte in passato sono state senza dubbio necessarie ad arrivare fino a qui, al bivio a cui di trovi! E' stato il tuo/vostro percorso, ancor da concludersi! Guarda avanti, parla con lei, dille tutto quello che hai dentro senza vergogna, schiettamente...senza timore! "Abbracciatevi" un'altra volta...e avrai/avrete intrapreso una strada nuova, qualsivoglia essa sia, cmq oltre quel bivio! Forse parole banali e inopportune le mie, per l'appunto solamente le mie!
Forzaaa Raff!
Una carezza..quando e se vuoi!
Fabio