Thursday, 9 July 2009

Altezza mezza bellezza...?


Non uscitevene con la storia che sono fissato e complessato inutilmente.
Infatti oggi voglio (ri)parlare un po’ dell’altezza. Anzi di noi uomini alti.
No, non mi è bastato scrivere un romanzo intitolato «Che tempo fa lassù?».
Quanti, fra quelli che mi conoscono personalmente, non mi hanno mai detto almeno una volta: «Ah beato te!», oppure: «Che bello – o che figata – essere così alti!». Allora, quanti? E quanti, subito dopo, mi hanno visto storcere il naso? Be’, cari i miei nanetti di turno, oggi vi chiedo: perché voi dovreste potere lamentarvi della vostra bassa statura e invece per gli alti le cose dovrebbero stare diversamente? Perché queste continue discriminazioni?
Si parla di folletti, gnomi, nani che vivono ai piedi dell’arcobaleno, che sono ricchi sfondati di pentole piene di monete d’oro, che fanno incantesimi, sono veloci, corrono e zompano, mentre i giganti vivono coperti di pelli di dinosauri in grotte fetide. 'Nzomma pare che so’ tutto loro. E noi? Ops, volevo dire: e gli alti? Perché se ne parla così poco? Perché sono sempre più stupidi degli gnomi e dei folletti del bosco? Perché il gigante dev’essere brutto, dinoccolato e deve prendersela sempre in quell’unico occhio che qualcuno ha voluto nella fronte, piuttosto che prendersela nell’occhio del c…? Oh! Mi faciti probbio incazzari
Il folletto – ma perché non chiamarlo Nano – fa tenerezza quando si ha voglia di coccole; mentre è quello più appetito quando si ha semplicemente “voglia”. La stupidissima “regola della pistola” che vorrei proprio sapere chi l’ha inventata!
Il gigante, dal canto suo, quando se ne parla, suscita sempre terrore (tranne che per quella cosa per cui tutti sono pronti appunto a ridersela…).
Confermo tutto, per l’ennesima volta sulla base della mia esperienza personale (basta rileggere alcuni vecchi post). Gli uomini alti incutono paura anche da morti. È sempre stato così dalla notte dei tempi. Basta dare una lettura a Erodoto (Storie 1-68) che scrisse:
«Volevo fare un pozzo in questo cortile, ho scavato e mi sono imbattuto in una bara di sette braccia [un braccio equivale a circa 44 centimetri]. L’ho aperta e... Non credevo che fossero mai esistiti uomini di dimensioni maggiori di quelli d’oggi, eppure ho visto che il morto era di lunghezza pari alla bara (oltre 3,10 metri); lo ho misurato e poi lo ho seppellito di nuovo».
Non si nota un tono leggermente sprezzante? Perché ributtare il gigante morto nella fossa? Se avesse trovato uno gnomo, non l’avrebbe portato con sé a casa per metterlo in bella vista sul comò, così quando sarebbero arrivati i parenti e avrebbero chiesto: «Ma che carino! Cos’è?» lui avrebbe potuto rispondere: «Vero? È uno scheletro di gnomo del bosco…»?
Nessuna curiosità. Nada de nada. Almeno al giorno d’oggi avrebbero azzardato un’autopsia per confermare gli studi del dott. Jonathan Langberg, della Emory University di Atlanta, Georgia – US. Il dott. Langberg ha scritto sul Journal of the American College of Cardiology infatti che «l'altezza aumenta il rischio di fibrillazione atriale, una delle più comuni aritmie cardiache».
Spiegano su http://www.altrogiornale.it/: «La fibrillazione atriale e' la più comune aritmia e consiste in episodi in cui gli atri si dilatano invece di contrarsi, si' che il sangue non viene pompato bene. […] Poiché le dimensioni dell'atrio sinistro sono state trovate in associazione con la fibrillazione atriale, i ricercatori hanno pensato che queste dimensioni potessero andare a braccetto con la stazza dell'individuo e dunque avere l'atrio sinistro grosso potesse essere più facile per individui grandi. Così gli studiosi hanno esaminato dati clinici su 25.268 individui resi disponibili in un registro nazionale. Gli esperti hanno diviso il gruppo per fasce d'altezza e naturalmente in base al sesso. Sia per gli uomini che per le donne, quindi, gli esperti hanno considerato quattro gruppi di statura e verificato la frequenza della fibrillazione atriale in ciascun gruppo. E' emerso che nel gruppo di persone di maggior statura la fibrillazione atriale e' del 32 per cento più frequente che non nel gruppo di persone più basse. Ciò si traduce, secondo le stime degli esperti, nel fatto che per ogni 16 centimetri di altezza in più il rischio di fibrillazione atriale sale del 50%».

Che dire ancora, se non che la storia, per esempio, ha fornito invece un sacco di validi esempi di uomini alti e in gamba come lo zar Pietro il Grande; il poeta Majakovskij; Carlo Magno; Rollo di Normandia; Harald Haardraade; Edoardo I d'Inghilterra; Riccardo I d'Inghilterra. O anche, che abbiamo un sacco di attori belli e alti come Matthew McGrory; James Cromwell; Tim Robbins; Brad Garrett; Tamara Dobson; Richard Kiel; Peter Mayhew e altri…

E per concludere: l’amore!
Pare che i giganti vadano accoppiandosi con gli gnomi. È bellissimo, in proposito, questo botta e risposta che ho letto su http://www.kwsalute.kataweb.it/ dove una lettrice ha chiesto:
«Perché gli uomini sono più alti delle donne?».
E qualcuno ha risposto:
«Semplice, perché alle donne piacciono gli uomini alti, mentre agli uomini piacciono le donne [e gli uomini, n.d.r.] basse».
Quale spiegazione più scientifica di questa?
Ecco che da poco ho scoperto, però, che sono nati alcuni siti internet, soprattutto americani, dedicati proprio agli incontri tra persone molto alte, e molti sono gli italiani iscritti. Ciò vuol dire che anche in questo campo l’Italia s’è dimostrata ancora una volta non al passo coi tempi. O forse in Italia non ci sono giganti?
Assolutamente no. Ma no! Ecco che è nato da poco anche http://www.persone-alte.com/, un sito per giganti e gigantesse tutto italiano. Un esempio di annuncio?
«Ciao, sono F, un ragazzo molto alto (202 cm) che gioca a pallacanestro a M. Vorrei conoscere una ragazza carina e che sia alta almeno 190 cm».

Concludo con la battuta su http://www.happyblog.it/ di un ragazzo alto, che però non si è firmato, sui problemi causati da una statura considerevole (e non si riferisce al letto fuori sagoma, al fare l’amore, ecc…):
«Sono alto un metro e 95. Le persone molto alte possono avere grossi problemi, per esempio nello scendere da un elicottero. Perché? Credo che sia una di quelle cose che alla scuola di piloti non ti insegnano perché viene data per scontata perfino dagli inesperti. In prossimità delle pale rotanti di un elicottero, mai agitare in alto le mani per salutare qualcuno in lontananza…».

4 comments:

Anonymous said...

Giusto oggi ne discutevo con i miei cari colleghi: I CONTENUTI e molto meno la FORMA!???!!In questo caso fra alti e bassi, grassi e magri, biondi e bruni, bianchi e neri e via dicendo non c'è distinzione, non c'è discriminazione ma è la "sostanza" che può fare la differenza...non tener conto della forma, che tanto carattarezza i tempi odierni, ahimè non è così semplice, ma crescendo e maturando diventa più facile, immediato...no?! A me succede molto di pèiù ora che un tempo e se mi piace qualcuno, mi piace indubbiamente più per ciò che dice, fa, pensa, scrive piuttosto che per ciò che appare!
Cmq, "altezza mezza bellezza"? direi non necessariamente, per ciò che mi riguarda! Ma anche aggiungerei banalmente: "non è l'abito che fa il monaco" e a ciò credo ciecamente!
:o)
Fabio

Anonymous said...

Ciao Raff
buona giornata, Ho contato fino 2301 pecore.
Secondo questo che tu hai scrito, non ho fatto un´analisi per vedere se hanno o no problemi i nani.
Da solito, so che c`e il nipote di miei amici italiani che aveva nato con una malatia congenita, non so il nome ma è nano non deforme. Subito appena nato, lo hanno portato subito al ospedale di bambini centrale Buenos Aires. Da quando ha nato fino 18 anni, tutti i mesi a controllarsi. Loro abitano a 200 chilometri da Bs As. Si puo dire che adesso sta bene. Ma chi sa si qualche giorno ha figli cosi?
Ma anche siamo in una societa, che Ok autobus, metropolitana, treni sono stati fatti per uomini, hanno pensato nella sua altezza. Non hanno pensato nelle donne che siamo un puo piu basse. Io ho una altezza regolare come tante. E non ci la facciamo a prendere del "posamanos" (in italiano?). E si c`e qualcosa che succede si non lo facciamo? cadere!! I nuovi autobus sono cosi, solo per persone alte.
Ma secondo alla lettrice e tutto come a uno li piace, sono tantissime donne come me, che ci piace Al Pacino. E pure adesso che ha 69 anni. Sta più bello da quando era più giovane. Lui non è alto.
Sempre mi ho domandato questo: Gulliver como era e i Liliputiensi? Gulliver era alto? Quanto erano di nani i liliputiensi?
Bacio. Sirviuzza (la insonne o la computista di pecore)
P.D. ancora sto aspettando a qualcuno che mi cambie le lampadine perche io non ci arrivo ne anche con la scala, e si lo voglio fare mi posso cadere non so con la testa o con il cu.. in terra

VIC said...

Di come la penso te l'ho detto in macchina, più o meno all'altezza del baretto che faceva il la crema di caffè. E allora, se ben ricordi, non invidiando i tuoi 197cm ma neppure i miei 170scarsi direi di fare così:cedimi 10cm. Così siamo contenti tutti e due no?;-))
Poi la cosa più inquietante di tutto ciò è la quantità di link inseriti, segno che proprio ti ci sei messo d'impegno: cerca e ricerca, leggi e rileggi...Urca! MA A NOI TUTTI CI PIACI COSI':alto alto e scemo all'occorrenza!;-)

Madavieč'77 said...

Oh, che dire? Grazie a tutti, tesori cari!!
Rf