Wednesday, 1 July 2009

Stereotipi (Stereotypes - awful english version included!)


Il 29 giugno scorso per la penna di Eva Perasso è apparsa sul Corriere.it una notizia grandiosa: grazie agli studi dell’Università Wake Forest, North Carolina, USA (già il nome indica la composizione a base di “sveglioni” dell’istituto) è stato dimostrato come tutti gli uomini siano d’accordo nell’individuare «uno stereotipo femminile», vale a dire che «agli uomini piacciono le donne longilinee, con fisici armoniosi, una bellezza da copertina, praticamente impossibile per la maggioranza delle donne comuni». Pare che solo con l’invecchiamento l’uomo «oltre alla bellezza oggettiva [ricerchi] anche la sicurezza nello sguardo della donna. Ecco perché i senior intervistati hanno prediletto, oltre al fisico statuario, anche le donne più solari e sorridenti». Quindi agli uomini piacerebbe un unico tipo di donna, vero?
Al contrario, i gusti delle donne in fatto di uomini sono molto eterogenei. Un ragazzone stupendo per una finisce con l’essere un cesso per l’altra, tanto che vedendolo in difficoltà in mare lo lascerebbero affogare (quando ci si mettono so' proprio bastarde!).
Ommioddio, meno male! “Ogni testa è un mondo” diceva la nonna; ed è giusto così, vi pare?
Secondo voi, qual è la lezione da imparare da tutto ciò? Non siete d’accordo nel ribadire ancora una volta che spesso e volentieri le donne si dimostrano superiori agli uomini, andando al di là delle apparenze che i media vorrebbero imporre? Non siete d’accordo quanto meno che le donne si dimostrano molto meno influenzabili di noi maschietti che sbaviamo dietro ai culetti che rassomigliano di più a quello della Buba che inquadrano ogni sera su Canale 5? Be’, secondo me è davvero così. Per questo sono solo i maschi più vecchi ad aver dimostrato d’essere in certo qual modo ragionevoli, settando canoni di bellezza indipendenti dall’ambiente circostante e maggiormente collimanti con i propri gusti originari. Si sa che la mente che il maschio è solito sviluppare in vecchiaia è quella propria sviluppata dalla femmina già a quindici anni, o no?
Ma l’ulteriore riflessione che sorge spontanea in me è questa: quali sono i gusti dei gay in fatto di uomini? Quanto sono influenzati dai media e quanto influisce l’aspetto fisico della probabile preda rispetto ad altre eventuali caratteristiche? Be’, secondo me – mi dispiace scriverlo, ma questa è la mia opinione – i gay sono molto più impietosi e uniti nell’individuare uno stereotipo d’uomo desiderabile, che non gli etero con il loro stereotipo femminile. Eh sì: se non sei alto, con i muscoli definiti, adatti alla T-shirt attillata, etc… è un po’ difficile che ti si fili qualcuno. Sbaglio? Chi vuol provarsi a contraddire?
Mi viene in mente la scena di quel film stupendo in cui due fidanzati si svegliano al mattino, l’uno di fianco all’altro. Dice il primo al secondo, accarezzandolo: «Lo sai qual è il tuo problema?». «Quale?» fa il secondo tutto allarmato. «Nessuno». Che risposta do-olce! Che bello! Non è magnifico riuscire a vedere l’altro solo con gli occhi dell’amore? Purtroppo il film prevede che i due innamorati si lasceranno e la scena si ripete col cambio di uno dei due protagonisti: «Lo sai qual è il tuo problema?» chiede il nuovo arrivato al vecchio amante. «Quale?» fa di nuovo quello, stavolta più sicuro di sé. «Gli addominali superiori!» risponde il nuovo arrivato, pizzicandogli la pancetta. Terribile! Davvero terribile! Chi crede, come me, che sia più verosimile la seconda scenetta che non la prima? Chi non s’è sentito dire una frase del genere dal proprio compagno almeno una volta, o quantomeno gliel’ha letta negli occhi? Chi non l’ha detta o avrebbe voluto dirla? C’è un limite sottile fra l’avere cura di se stessi (e pretendere la stessa cura dall’altro) e l’essere semplicemente superficiali, o no?
In proposito ricordo l’unica donna che abbia mai amato davvero in vita mia. La ricordo con una nostalgia mozzata a caldo, come una mozzarella che viene buttata lì nel piatto e, forse, anche con un leggero rimpianto. Ai tempi pesavo 80 kg. Lei non perdeva occasione per ripetermi che dovevo smettere di fumare, che il mio mal di stomaco era dovuto di sicuro anche alle sigarette (studiava medicina). Poi giunse il giorno in cui mi sentii tanto male da dover affrontare la prima gastroscopia. Lei fu al mio fianco e, quando il medico mi diagnosticò l’ulcera e m’impose una speciale dieta che escludeva sigarette, caffè, alcol, pomodori, lieviti, etc… lei non s’azzardò minimamente a uscirsene con un “te l’avevo detto”, o nulla di simile. Semplicemente, d’allora in poi, s’assicurò che non fumassi più. E non feci nessuno sforzo a smettere, davvero. Lei appagava ogni mia necessità. E, nonostante mi nutrissi solo di riso in bianco e petti pollo arrostiti, in quattro mesi raggiunsi il peso forma di 110kg! Ero enorme, una montagna umana. Una bella faccia tonda aveva preso il posto delle gote incavate che oggi mi contraddistinguono di nuovo – sintomo palese dell’ulcera che si è rimpossessata di me. Insomma che, più ingrassavo, più la salubre rotondità mi avvolgeva e più lei mi sorrideva, si divertiva ad arrampicarsi su di me, a salirmi sulla panza, sulle spalle, a toccacciarmi soddisfatta. Non le importava neanche un po’ che avessi perso la forma atletica. Mi amava per com’ero. Non ho vissuto mai più un’esperienza così rassicurante e gratificante.

(immagine sopra tratta da: www.serialtv.it/telefilm/love_boat_the)
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On last June the 29th Mrs. Eva Perasso wrote on Corriere.it a huge news: the studies of the University Wake Forest, North Carolina, USA demonstrated that all men agree in recognizing “a feminine stereotype”, that is “men do like thin women, with harmonious bodies, a cover-magazinelike beauty. It's impossible to be like this for most of the common women”. It seems that all men only getting old “look in women for reliability and other similar qualities, besides the objective beauty. This is why old interviewed men have preferred also smiling women and not only those with statuesque bodies”. So, men do like only one type of woman, don't they?
On the other hand, women likings are very heterogenous. If a Big Boy is wonderful to a girl, the same Boy can be very ugly to another; such ugly that the second girl can choose to let him drown (women can be very bastard when they want to).
Thank goodness! “Every head is a different world” said my grandmother; and it is right, isn't it? According to you, which lesson can we learn from this? Don't you agree that women are smarter than men, going beyond the look imposed by media? Don't you agree in saying that women are not so impressionable like men, drooling over those little asses like the one of the Buba girl on Channel 5? Well, it's so indeed. And this is why older men have demonstrated of being more reasonable than younger men. In fact girls gain the maturity when they are fifteen, men can do it only when they are too aged, or not?
At this point a new spontaneous remark rises in me: which are the tastes of gays as regards of men? How much are they influenced by media and how much important are the statuesque bodies? well, I think - this is my opinion only - that gays are very more pitiless and joined in indentifying a stereotype of desirable man, than eteros with their own feminine stereotype. Oh yes: if you are not high, with squared muscles, to be adapted to the disco-T-shirt, etc… so it's a little bit difficult that you can find an admirer. Am I wrong? Who'd like to say the contrary? There a scene of that wonderful film, in which two fiancées wake up in the morning, and the first ask the second, caressing him: “You know what your problem is?”. “What?” says the second a bit worried. “No one” the first answers. What a sweet guy! Is it not wanderful to see our own lover only with the eyes of the love? Unfortunately in this film the two guys will break up and director decides to repeat the same scene with a new character: “You know what your problem is?” asks the new one to the old one. “What” he asks, more confident this time. “Upper abdominals!” answers the first, nipping his abdomen. Terrible! Terrible indeed! Who does believe, like me, that the second scene is more believable than the first one?
I remember of the only woman I loved. I remember of her with nostalgia, hot nostalgia like a just cutted off mozzarella, which has been thrown down there, in the plate and also with a light regret. At that time I weighed 80 kgs. She did not lose any occasion to repeat me that I had to give up with smoking, because my stomach ache of course was caused by the cigarettes (she studied medicine). Then, I felt myself so much bad that I had to face my first gastroscopia. She was there and when the doctor diagnosed the ulcer and ordered a special diet excluding cigarettes, coffee, alcohol, tomatoes, yeast, etc… she never allowed herself to say “I said it to you”, or nothing similar. She simply wanted to be sure I don't smoke anymore. And I did not make any effort to stop it, indeed. She satisfied all my needs. And, although I ate rice and chicken, within four months I gained 110 kgs! I was enormous, a human mountain. A beautiful round face had taken the place of the one showing marks and evident symptoms of the ulcer, which today has swept me. In short, even though I was fatter and fatter she was always smiling because I was fine, she had fun climbing me, jumping on my tummy, climbing my shoulders, touching me everywhere. She did not care if I lost my athletic form. She simply loved me. I never lived such a reassuring and rewarding and pleasurable experience anymore.

6 comments:

Anonymous said...

Giudizi, pregiudizi, stereotipi... sono un grosso limite alla nostra "libertà"... per l'appunto, liberiamocene e sarà solo un' immensa conquista personale!

Raffaello da 110 kg? Difficile immaginarti, davvero!? Ma "testa e cuor" non ha peso nè forma, tutto il resto conta molto meno... :o)Fabio

Popinga said...

Bellissimo articolo. Sono etero, ma condivido pienamente le tue riflessioni sul modello ideale dei maschi. Che abbia le tette o il pisello, l'oggetto del desiderio maschile deve sempre corrispondere a un'idea platonica di bellezza che esiste solo nel mondo iperuranio(o della pubblicità). Bisogna chiedersi se i furbacchioni del marketing assecondino o inculchino questo approccio tutto maschile all'idea del partner ideale. Resta il fatto che è innegabile come le femmine, in generale, si dimostrino, anche in questo, più precocemente e permanentemente mature. Mi fa piacere che alla tua età tu sia arrivato a scrivere riflessioni come queste: io a trentatre anni (long time ago) ero molto più coglione.

Madavieč'77 said...

Caro Popinga,
purtroppo una cosa è capirlo, un'altra è agire di conseguenza. Secondo me i furbacchioni del marketing in gran parte assecondano...

=)
Rf

VIC said...

Mah, condivido che spesso le donne siano mille anni avanti agli uomini, ma io credo che in generale dipende da cosa ti aspetti dall'altro. Mi spiego: se è per rotolartici una notte su un letto allora che sia figo che più figo non si può. E questo credo che valga per tutti: uomini, donne, gay e lesbiche. Se invece cerchi qualcosa di più (un compagno, un marito, un padre) limitarsi solo all'addominale a tartaruga è spesso controproducente, anche perchè dopo un po' non ci fai più caso e se ti trovi accanto un bel coglione fai più caso al coglione che al "bel". Se poi trovi uno con il Q.I. di Einstein, il fisico di David Beckham e la simpatia di Brignano, bè...PRESENTAMELO! ;-)
PS. Condivido appieno la terapia antifumo della tua ex!!

Madavieč'77 said...

Caro Vic... poi ne parliamo.
Rf

Anonymous said...

Ciao
Me gustó el articulo y las expreiones. Solo es algo muy limitado, generalizando. Mi abuelo materno, a quien quise -y sigo queriendo mucho-se caso 4 veces (enviudó 3 veces) y no se cuantas novias tuvo. Que vieron las mujeres en él y que les vió a ellas no lo se. No era una persona alta, tampoco tenia físico de atleta. No era rico y tampoco título universitario. Una persona simple y con mucho carisma. (Lo único que heredé de él, el color de sus ojos).
El atractivo de cada uno es el carisma, su frescura.
Se que a la vista, lo físico es lo primero que atrae. Quizás cuando se empieza una conversación, la belleza pierde sentido cuando no hay cerebro. Y si le preguntamos al artista colombiano Botero, que piensa de los cuerpos esbeltos? Han visto alguna vez obra de este artista? Con respecto a la "cuidada" apariencia fisica (hombre, mujer,..), recomiendo una canción de Ruben Blades "Plástico".
Hay un refrán en Argentina, con respecto a la belleza (a veces la mujer no tan agraciada tiene más suerte que la bonita)
"LA BELLEZA DE LA FEA, HASTA LA MAS LINDA LA DESEA" (Es decir que el hombre a veces prefiere la mujer sin tener dotes de belleza)
Les mando un gran beso, un hermoso viernes y feliz fin de semana,
SLB