Tuesday, 22 September 2009

Gatta morta frica forte!!

Oggi parliamo di un argomento che non si tratta mai a sufficienza a casa, né in ufficio, né al bar con gli amici: il sesso. Anzi, la mancanza di sesso.
Oggi ho letto sul Times la testimonianza di un signore inglese che racconta come all’età di trentatré anni avesse smesso di trombare con la moglie trentenne. La causa era la nascita del primo figlio. Il nuovo arrivato portava via troppo tempo e voglia a entrambi e così, alla fine, senza sesso il matrimonio stava andando a rotoli – lui si vergognava di dire che voleva scopare di più, lei ora non ricordo bene che scusa avesse (non credo il mal di testa, dato che da un recente sondaggio pare che le donne sfruttino gli uomini e il loro pene proprio per curarlo, o per perdere peso).
A ogni modo, siccome i due poveretti si amavano ancora molto, ecco che la sera di capodanno del 2006 la donna, che a questo punto sono sicuro sia quella che tutti avrebbero voluto sposare – etero e gay –, chiese al marito: «Da oggi faremo sesso ogni giorno!».
Il cristiano scrivente, colui il quale avrebbe dovuto partecipare a questa nuova iniziativa, asserisce di aver avuto un colpo, di essersi sentito terrorizzato come ogni gennaio di ogni anno all’idea di ritornare a fare ginnastica in palestra, quando si è ormai abbottati di panettoni e completamente fuori forma. “Non ce la farò mai” si disse e così la moglie, ritrovandoselo di fronte con lo sguardo da pesce lesso insistette: «Dai, non ti preoccupare. Abbiamo solo bisogno di pratica».
E infatti… gennaio, febbraio e marzo – ogni giorno “tricche e tracche”. E oggi, nonstante l’arrivo del secondo bebè (solo il secondo?), tutto procede a gonfie vele.
Insomma, alla fine pare che sia inconfutabile la tesi della ormai famosa terapista del sesso Bettina Arndt del “just doing it”, sia che siamo dell’umore adatto, sia che non ci passi manco per l’anticamera del cervello. “Il desiderio basta decidere di farselo venire” dice.
È vero? Fare sesso aiuta ad accrescere la nostra libido?
La risposta è assolutamente sì.
Ricordo che quando stavo con Mr. T-Fish mi sembrava d’impazzire. Ci vedevamo solo il fine settimana e io ero sempre al limite dell’esplosione. Tanto che mi ero ripromesso che, se malauguratamente ci fossimo lasciati – come poi manco a dirlo è avvenuto -, allora avrei trovato un uomo cui avrei permesso di rimanermi lontano al massimo 24 ore, ché per il resto doveva essere a mia disposizione, per soddisfare le mie voglie bollenti.
Certo, che c’entra, potevo mica sapere che mi sarei ridotto così! Trentaduenne triste e solo, disilluso, sfiduciato nella possibilità di piacere a chiunque e nelle proprie capacità amatoriali, e con un piperuolo che poco ci manca che mi si secca. Una mattina o l’altra si staccherà per cadere nel cesso per la legge dell’uso e del non uso di Darwin e non me ne farò neppure meraviglia. Quasi me ne fotto. Credo che presto rimarrà solo un lieve senso di nostalgia per il mio pene a riempirmi l’anima.
Non avrei mai pensato di poter testimoniare in favore della Arndt per esperienza oppostamente diretta. Quando si dice che non c’è nulla divertente, no?

2 comments:

Anonymous said...

mi fai schiantare... non è vero che non piaci a nessuno... e sono sicuro che il tuo attributo potrebbe andare a ruba se solo tu lo volessi... a qualcuno piace (no comment)... per quanto riguarda il sesso sono pienamente daccordo con la teoria che hai citato... aggiungerei però che anche se non lo fai la voglia c'è lo stesso... e sale sale...anche io se stò con qualcuno e non lo vedo arrivo al limite dell'esplosione... anche a me piacerebbe avere una persona al mio fianco con cui soddisfare tutte le mie voglie che sono frequenti ed intense...
MARK

Anonymous said...

AHHH ecco perché non lo trovavo più...maledetta legge dell'uso e del non uso! ;)