Friday, 4 September 2009

Golden Eye.

I remember when I was 15. At that time I’d just broken with Margot off.
It was the second time that we splitted up.
I dumped her, actually. Nonetheless I was hiding it from myself, I was already secretly crazy about Mr. X. We played in the same volleyball team.
This is a tender and a little bit embarrassing memory to me, but it’s true.
I brightly remember of her shadowing me out of the crumbling gym where we had our lesson. As soon as we got alone - our feet covered by dried grass up in the middle of a desert bombed-looking yard – she bursted into tears, but she was smiling indeed. She embraced me and I stayed motionless even though my leg had a slight quiver.
“Kiss me” she said. It was not a question. Just “Kiss me”.
I stared at her. It was a questioning stare. I didn’t want. I knew it could be dangerous. Dangerous to her, because I did not love her anymore and it’d been a fake kiss.
“I wanna just to understand something. Kiss me once again. The last pathetic kiss”.
I kissed her and… she smiled a wider smile. Almost insane and… cruel, but at last she thanked me and flied off.
You know what? I think it was just the “Golden-eye”, the one singed by Tina Turner in the Bond’s sound track. Today I grasp what this song means. Even because fate is unpredictable and it’d be the same pitiless stare I’d consider my last lover with.
“Revenge is a kiss this time I won't miss”, sings Tina.
Can a kiss be really a sort of revenge? Maybe, by stealing that last kiss we prove we’re the winners - co-winners at least? And what’s the prize, his pity maybe? Or having been still able to ripple again his (suddenly) unfavourable feelings in our favour, though he’s not our lover anymore?
“You'll never know how it feels to get so close and be denied / It's a gold and honey trap I've got for you tonight”.
Who knows… Perhaps Gay de Maupassant was right writing that “Un baiser légal ne vaut jamais un baiser vole” (“A lawful kiss is never worth as much as a stolen one").
But I think that the most important goal is another one, after getting this final bloody kiss: to try and manage to ask not for the second, final kiss.
_____________________________________________
Ricordo I miei quindici anni. A quel tempo ruppi con Margot. Era la seconda volta che ci lasciavamo. Che la scaricavo, veramente. Perché, nonostante volessi negarlo anche a me stesso, ero già innamorato di Mr. X, mio ex compagno di squadra.
È un ricordo tenero e leggermente imbarazzante il mio, ma è la cruda verità.
Ricordo chiaramente che mi seguì fuori della palestra sgarrupata, a scuola, durante l’ora di ginnastica. Appena rimanemmo da soli, coi piedi coperti dalle erbacce secche, in mezzo a una specie di cortile che sembrava bombardato tanto era abbandonato a se stesso, scoppiò a piangere, pur continuando a sorridere. Mi abbracciò, ma io rimasi immobile anche se un fremito mi attraversò la gamba.
“Baciami” disse. Non fu una domanda. Solo “Baciami”.
La fissai con uno sguardo interrogativo. Non avrei voluto farlo. Sapevo che poteva essere pericoloso per lei, perché io non l’amavo più e sarebbe stato comunque un bacio falso, non sentito.
“Voglio solo capire una cosa. Baciami l’ultima volta. L’ultimo bacio patetico”.
La baciai e… sorrise di un sorriso enorme, quasi folle e crudele, ma alla fine mi ringraziò e scappò via.
Sapete una cosa? Credo che si sia trattato di un “Golden-eye”, quello che canta Tina Turner nella colonna sonora di James Bond. Solo oggi ne colgo il senso, anche perché, data l’imprevedibilità del destino, sarebbe lo stesso sguardo che lancerei io addosso al “mio” ultimo lui.
“La vendetta è un bacio che stavolta non voglio lasciarmi scappare” canta la Tina.
Ma un bacio può essere davvero una forma di vendetta? Forse, col rubare l’ultimo bacio dimostriamo di essere noi i vincitori, o di essere arrivati almeno a pari merito? E qual è il premio finale, forse la sua pietà per noi? O l’essere stati capaci di smuovere ancora una volta in nostro favore i sentimenti improvvisamente contrari di lui che, oramai, non è più nostro?
Forse aveva ragione Guy de Maupassant che scrisse: “Un baiser légal ne vaut jamais un baiser volé” (Un bacio lecito non vale mai quanto uno rubato).
Ma credo che in fondo la cosa più importante, dopo che siamo riusciti a conquistare il nostro ultimo bacio del cazzo, sia riuscire a non andare a implorare il secondo ultimo bacio.

4 comments:

Popinga said...

Bloody kiss v/s bacio del cazzo. In inglese sta meglio. Le nostre imprecazioni sono sempre a sfondo sessuale, e certe volte non ci dicono.
Personalmente ho avuto modo di pentirmi per avere rubato un ultimo bacio, ma anche di rimpiangere un ultimo bacio mai dato. Siamo sempre incontentabili.
"You'll never know how it feels to be so close / and be denied": we know, Tina, we all know.
Ciao Raf!

Anonymous said...

That's true.
Rf

Anonymous said...

Concordo... credo che più che per vendetta... sia stato il desiderio di avere un'ultimo bel ricordo di te... a me è capitato una volta di chiedere a chi mi ha lasciato, un ultimo rapporto sessuale... ma non era per vendetta... era solo per farlo un'ultima volta con la consapevolezza che non l'avremmo fatto mai più... MARK

Anonymous said...

Ciao,
o forse una seconda opportunità,sia d´una parte o del´altra.
Ogni giorno uno matura, cresce. Come ogni uno cambia -anche non vogliamo acettare questo- anche abbiamo la speranza che quella persona puo cambiare. Conosco tante copie che vederse dopo tanto tempo, adesso hanno anni d`essere insieme.
Io lo ho fatto tante volte senza niente di "vendetta". E sono felice, cosi mai mi mancara il dubbio si lo avreste fatto?.
Su questo tema: l´amore. Io non posso dare un consiglio. Raffaello, come diceva tua nonnina? "ogni testa un mondo"? ed io aggiungo che anche ogni cuore e un mondo. (Raff, si scrive cosi? - L´italiano non è la lingua che parlo sempre/scrivo).
Vi auguro una bellissima settimana, bacio
Silvia

Español: O quizás una segunda oportunidad, de una parte y de la otra.
Somos personas viviendo "no en una situación constante", por el contrario maduramos, crecemos todo el tiempo, aprendemos a vivir la vida. Y como también cambiamos -aunque a veces no lo aceptemos que estamos creciendo-, tenemos la esperanza quien haya sido nuestro amor también cambie.
Conozco muchas parejas que despues de tanto tiempo se encuentran y ahora estan más unidas.
Lo hice tantas veces sin pensar en una venganza.
Estoy muy feliz de ello, asi nunca me quedará la duda ¿y si lo hubiera hecho?
Sobre este tema: el amor. No puedo dar consejo alguno. ¿como decía tu abuelita? "cada cabeza un mundo"? y agrego que cada corazón también es un mundo.
Les auguro una bellisima semana. beso. Silvia