Saturday, 17 October 2009

Puzzeling over… Il fiume Crati (No comment news).

Caratteri idrologici:
«Il Crati, è il principale fiume della regione per ricchezza d'acque, sia come media annua (circa 36 m3/s), minima (c. 10 m3/s) o massima (anche oltre 3.000 m3/s per le massime piene). Il fiume presenta un regime spiccatamente torrentizio alternando a forti e talvolta disastrose piene invernali (l'ultima recentissima è del dicembre 2008), marcate magre estive».

Da oggi la provincia di Cosenza ha un "Geoportale":
«Cosenza - Si è tenuto ieri mattina, nella Sala degli Specchi di Piazza XV marzo, il Convegno di presentazione del GEOportale della Provincia di Cosenza, coordinato dal Dirigente di Settore Programmazione e Gestione Territoriale dell’Ente Ing. Giovanni Greco ed introdotto da Leonardo Trento, Assessore Provinciale alla Programmazione e Gestione Territoriale».

Una "strada veloce" collegherà Cosenza e la Sibaritide:
«Parte il Primo Lotto funzionale di un’altra importante arteria di comunicazione che collegherà l’Area Urbana di Cosenza con la Sibaritide. Un’arteria a scorrimento veloce che si sviluppa lungo la riva del fiume Crati ed arriva fino allo svincolo A3 di Tarsia per poi proseguire fino al Porto di Corigliano by-passando l’invaso della diga di Tarsia».
Giro di Calabria (con uno sguardo diverso)
Cosenza, Lungo Crati dimenticato:

Dove la crisi è ancora più forte.
«L’alta velocità è il secondo problema di lungo Crati. “Gli automobilisti passano di qui come se fossero a Monza – spiega il signor Di Fino, una vita trascorsa in mezzo a scaffali e oggetti per la casa -. Abbiamo chiesto più volte, al vicesindaco, di far mettere dei cordoli. Rallentare le auto è necessario prima che qualcuno si faccia male sul serio. Promesse. Ancora non abbiamo visto niente”. Pochi metri più in là, altro negozio, stesse lamentele. Strada colabrodo, auto che sfrecciano veloci senza alcun controllo e “nessun intervento per rilanciare la zona”. Il signor Pinto è un altro veterano della zona e spiega: “Tutti gli interventi del Comune sono per piazza XI settembre. Si tende ad allontanare la gente dal centro storico e non ad avvicinarla. Purtroppo dopo lo sgombero dello storico mercato per noi non è stato fatto nulla”. Chi osserva lungo Crati con gli occhi del tecnico oltre che del commerciante è l’architetto Rizzuto. Il suo negozio è lì da cinquanta anni. Con un occhio ai clienti e l’altro al luogo, Rizzuto spiega come “la strada è stata realizzata in modo tale da non far defluire l’acqua piovana regolarmente. La pendenza, infatti, è rivolta verso i negozi e non verso il fiume”».

1 comment:

Anonymous said...

Ciao Raffaello, lo leggerò più calma. Ma mi piace sapere tutto della mia Calabria.
Buon Viagio a Dario. Ciao Ciao.
Oggi una giornata di scapare tutto il tempo. Sono le 11.00 della sera ed ancora niente di cena. Adesso vado a mangiare.
Bacio Sirviuzza