Tuesday, 27 October 2009

Zitti e mosca (?).

A seguito degli articoli apparsi su Sibarinet.it («SCORIE PERICOLOSE NELL'AREA URBANA CORIGLIANO-ROSSANO? LA ECOROSS CONFERMA MA AVVERTE: “NIENTE ALLARMISMI”» e «RIFIUTI / GALLO: “È SALTATO UN SISTEMA”») diciamo pure che il fenomeno dell’allarmismo, per quanto possa essere per certi versi controproducente, secondo me è inevitabile, sempre più al margine con l’opportuno date le contingenze che la nostra terra (e non solo) si trova ad affrontare ultimamente.
Questo non vuole essere un giudizio sull’operato della società Ecoross. Ma bisognerebbe chiedersi semplicemente se, alla luce di quanto accaduto a Napoli; alla luce di quanto acccaduto ad Amantea; alla luce del numero crescente di decessi per tumori nella città di Rossano, segnatamente (pare - non ho fonti certe nè dati sicuri in mio possesso) nella frazione di Piragineti (a ri’ Prajnetti, per intenderci) che assume sempre più contorni sfocati, incomprensibili a noi poveri cittadini ignoranti; alla luce di quanto dichiarato “venerdì sera, nel corso del 62° Caffè Filosofico, ospitato dal "Welcome bar" a Rossano Scalo, dal Sindaco di Cassano allo Ionio, Gianluca Gallo, che ha annunciato pubblicamente che la Città delle Terme sta studiando un metodo per uscire anche dall’azionariato” della Sibaritide Spa che non avrebbe favorito né la raccolta differenziata né le casse dei comuni e di quanto ribadito dal sindaco di Rossano, il professor Filareto, ossia di essersi trovato “a gestire negli ultimi tre anni della sua amministrazione problemi incancrenitesi, avendo ereditato tutto quanto oggi Rossano sta subendo in tema di rifiuti”, sottolineando “come attorno alla gestione dei rifiuti ruotino interessi molto grossi” e pre-annunciando che “se ne vedranno delle belle, non appena si indagherà più a fondo…” [cfr. «IL CARROZZONE DELLA SIBARITIDE SPA AL CENTRO DELL'ULTIMO CAFFE' FILOSOFICO DI "OTTO TORRI SULLO JONIO"» Scritto da redazione, 23-10-2009 14:51], come a lasciare intendere d’essere al corrente di molte cose ancora taciute (ma cosa?); dicevo che, alla luce di tutto ciò, be’ che, forse, è il caso che il cittadino un po’ di domande inizi a porsele e a parlarne, magari anche ad allarmarsi. Parlare di ciò che non va, o che semplicemente potrebbe non andare, minacciando la sua, anzi la nostra salute, soprattutto quando si tratta di rifiuti ADR. Non si dice sempre che prevenire è meglio che curare?

No comments: