Wednesday, 25 November 2009

Ciao, ciao feijoada.

Beh che, si avvicina sempre più la stagione fredda (eh sì, che ancora non è mica arrivata davvero, no?) e questo per me vuol dire: minestroni e zuppe di fagioli e legumi vari.
Nulla di allarmante, certo, se non che a breve volerò via – Espaňa arrivo-o-o!
«E cosa c’entra il tuo viaggio con le zuppe di fagioli?» si chiederà qualcuno a questo punto.
Ah! Nulla. È solo che così rischio seriamente di rientrare in una delle categorie più odiate da chi viaggia spesso in aereo, come ha scritto il Travelmail Reporter del “Daily Mail” lo scorso 9 ottobre:
«I viaggiatori con “problemi” d’igiene, le persone grasse e chi ha la tosse, oppure chi russa sono i passeggeri cui è più odioso seder vicino durante un volo. Metà della gente intervistata da Travelocity ha detto che i passeggeri puzzoni sono i peggiori [basta fagioli, quindi?], mentre il 30% odia chi russa e tossisce [SIGH! Basta sigarette, quindi?] e il 15 % non sopporta star seduto vicino a chi è troppo grasso. Due terzi ha dichiarato di non sopportare chi ti si siede dietro e spinge il tuo sedile con le ginocchia [maledizione alle mie gambe e ai posti troppo stretti!], seguito da chi parla a voce alta o da chi reclina lo schienale fino a schiacciarti».
Addirittura pare che il 44% degli intervistati creda che i viaggiatori obesi abbiano diritto a due posti senza dover pagare alcun extra-costo, mentre il 39% ritiene che gli obesi debbano essere, per così dire, “sovratassati”. Per esempio la Ryanair pare prenda già in considerazione una sorta di “fat tax” per i passeggeri over-weight.
Dall’altra parte del globo, invece, ecco i magnifci giapponesi. Mitici!
Secondo un articolo di Sarah Gordon sul “Daily Mail” del 6 ottobre, le compagnie aeree giapponesi hanno deciso di adottare un nuovo quanto controverso metodo per ridurre l’eventuale sovrappeso dell’aeromobile. Come? Chiedendo ai passeggeri di “annà a fa’ du’ gocce” prima di salire a bordo! Le compagnie, infatti, credono che le viscere vuote equivalgano a passeggeri più leggeri e, perciò, a una riduzione dell’emissione di carbonio. Naturalmente sempre lei, la Ryanair, pare stia prendendo in considerazione anch’essa questa idea, di certo per una questione di “cost-cutting measures”.
«Abbiamo considerato di rimuovere due delle toilettes a bordo in favore di una cabina a gettoni, per incoraggiare la gente a usare le toilettes del terminal prima di salire a bordo» ha spiegato la portavoce Stephen McNamara. Hanno già pensato anche al motto: «Go before you go». Almeno così ci sarà spazio in più per aggiungere altri posti a sedere (sì, altri dieci sedili in un metro quadrato, magari!).
Non è tutto. Ryanair sta cercando anche di eliminare I propri check-in desks e discute il progetto di offrire a bordo dell’aeromobile una “stanza” dedicata ai viaggiatori all’in piedi. La Rayanair assomiglia sempre di più alla società di autolinee che in quattordici anni di Calabria-Lazio-Lombardia è finita col divenire il mio peggiore incubo… Ma tanto chi ci costringe a volare con lei (se non il prezzo), giusto?
Comunque, ho deciso che aspetterò la neve prima di darmi di nuovo in maniera così smodata all'amata feijoada.

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