Tuesday, 22 December 2009

Il tempo edace. FINE (di Rf)


"And now, the end is near"... cantava così "The Voice", no? E infatti eccoci qui. Il 2010 è alle porte.
È stato un anno interessante, questo 2009. Come lo è stata l’esperienza di scrivere un blog. Un anno era appunto il tempo massimo che m’ero riproposto iniziando quest’avventura, così che anche questo tempo è scaduto.
Mio nonno definiva il tempo edace. Ho ritrovato quest’espressione qualche giorno fa, scartabellando fra le sue cose con mia zia, alla ricerca di un ricordo che potesse riportarcelo un po' più dappresso in questi giorni di festa. Era registrata con la sua tipica calligrafia sul dorso di una bellissima fotografia in bianco e nero e dai contorni ingialliti, che lo ritrae ancora trentaduenne, in posa di tre quarti, coi baffi e i capelli scuri, una camicia bianca che avvolge il suo collo giovane d’avvocato e soldato, una giacca grigia e una cravatta a scacchi; gli occhi e le labbra in una smorfia naturalmente tenera e dolce rivolta a sua moglie.
La dedica per mia nonna recita: «A S. perché l’affetto che a Lei mi lega sopravviva al tempo edace, Raffaello, 27/6/1947».
Il tempo edace. Dal greco “edomai”, ossia mangiare – il tempo vorace, che può distruggere ogni cosa... ma non gli affetti. Ricordate: "Tempus edax rerum?".

Ecco che durante quest’anno mi è piaciuto rendere partecipe delle mie proprie riflessioni qualcuno che fosse diverso dall’omino che abita nella mia pancia, come quella sorta d’ “inqulino arcano” che vive in Vaclav ne “La mangiatrice di unghie”.
Grazie a voi tutti. A partire da chi si è svegliato ogni mattina per leggermi, a chi è semplicemente capitato qui per caso. Grazie a chi ha commentato i miei post, elargendo i propri consigli, sempre preziosi, al di là del fatto che io li abbia ritenuti condivisibili o meno.
Tutti avete vissuto un po’ delle mie vicende personali: avventure e disavventure amorose, felicità per gli eventi più lieti che mi hanno travolto (per esempio il matrimonio della mia sorellina), così come quelli più tristi (la morte dello stesso “Avvucat’”).

Chi ha voluto ha potuto assaggiare la mia scrittura senza pretese, non solo attraverso i post ma anche attraverso i link dei racconti on-line e i capitoli dei romanzi inediti, cui ancora oggi continuo a lavorare, correggendoli, riscrivendoli a volte…
Ed è questo che tornerò a fare da domani: scrivere per me solo, e dipingere, disegnare, o semplicemente assillarmi con riflessioni infruttuose del piffero.
Beh che, se poi ne verrà comunque fuori qualcosa di interessante, ossia degno di una diffusione per così dire su più larga scala, in qualche modo ve lo farò sapere. A ogni modo potrete ancora trovare qualche mio articoletto in giro, sul web. E spero di ritrovarvi in libreria fra i prossimi febbraio e marzo 2010 con un nuovo lavoro (incrociamo le dita!).

Per adesso vi lascio, quindi, ma non prima di avervi ricordato che entro il 25 dicembre, come avevo promesso, segnalerò su questo blog il link dell’ultimo racconto scritto per voi – “E poi”©. Avrete tempo fino al 31 dicembre per prenderne nota, ossia finché il Blog “Rf - между реальноcтью и фантазией (наговорю вам с три короба...)” non sarà definitivamente eliminato dal web.
Si tratta in parte di una vostra creatura, per cui sentitevi liberi di scrivermi eventuali impressioni, positive o negative che siano.
Detto questo non mi rimane che augurarvi un buon natale, tanta fortuna e un buon, ma che dico buono, un ottimo 2010.
Adesso torno ad abbuffarmi di crùstuli, chinulìddi e pasta a cumbètti.
Vi abbraccio tutti.

Ancora grazie e a presto,
Rf

7 comments:

vic said...

uhhh e perchè mai sta cronaca di una morte annunciata? Lasciati uno spazio aperto, un giardino segreto dove mettere i tuoi pensieri ogni tanto. Non chiudere definitivamente bottega. Edace..gesù quanto sono ignorante. Mai sentita sta parola!

Madavieč'77 said...

Ciao bedduzzu,
lo vedi se non mi fai avere tuo parere sul racconto??
Ti frangio a capiddannu!
Rf

Anonymous said...

Ciao Rf... confesso che probabilmente un pò mi mancheranno le tue riflessioni. Del resto credo che io ti abbia conosciuto più qui che altrove... e forse, azzardo, la nostra "incomprensione" è derivata anche da questo...Ma lo ringrazio questo blog come ringrazio te, il suo autore per le emozioni regalatemi!
Sincero.

Fabio
Sincero,

vic said...

Ma il racconto che fine ha fatto?? Volevo leggermi le ultime puntate che avevo lasciato indietro ma non c'è più..Hai tolto tutto??

Madavieč'77 said...

Ciao Fabius,
ti ringrazio. Mi spiace per ciò che scrivi, ma non posso darti torto. Comunque nulla di grave, no? E in effetti le virgolette per la parola "incomprensioni" sono azzeccatissime.
Si tratta, credo, solo di un modo diverso di scherzare, di essere?
Buon natale,
Rf
_______________________
Caro Vic,
il racconto lo avrei per intero entro natale.
Ciao,
Rf

Anonymous said...

...io non credo sia così diverso il ns modo di scherzare, vivere, essere...anzi...non abbiamo voluto e/o saputo 'incontrarci', tutto qui! Nulla di grave, no...un dispiacere che passerà!

Felice Natale nella tua meravigliosa famiglia dolce Raffaello,

grazie di nuovo! Un sorriso, Fabio

P.S. Vedi, ora cominciamo a capirci, heheh! :O)

Anonymous said...

Ciao Raffaello,
Veramente, mi dispiace che lasci il blog. Mi piaceva (anche non sempre metteva miei commenti), perche non solo leggeva i tuoi romanzi, anche m´informava di certe cose che succedono in Italia, specialmente in Calabria.
Se tu vedesi mio PC, il website del tuo blog c´e nei "FAVORITOS" -penso che mi capisci-
Anche, per intermezzo del tuo blog,ho conosciuto persone como Vic, Fabio che senza conoscerci in persona, mettiamo i nostri commenti come si ci reuniamo a prendere un caffe e parlare, non so si mi capisci. Per essempio, tu ci facceva conoscere come ti sentivi animicamente ed ogni uno paralvamo di noi, o i nostri opioni. Solo che c`e una differenza di 11000 chilometri (ricordate che sono a Buenos Aires), di cultura, etc.
Ma solo penso che chiudere un blog, non signifca chiudere a si stessi, no? (lo stesso mi hai di soportare -ti scrivo con un sorriso))
Ciao Fabio, Vic ed a voi tutti grazie per conoscere a voi per mezzo di nostro amico Raff.
E tu Raffaello -fare sempre come ti senti-, ti ringrazio tanto che ci siamo sentiti per questo blog e pure ti dico che ho messo tutti i tuoi racconti come un libro. Cosi con calma lo re-leggerò
Baci a voi tutti, vi auguro un bellissimo 2010 spero che ci troviamo qualche momento. Buona fortuna a voi tutti. Bacio, Beso, beijo, kiss
Silvia Bruno -Sirviuzza-