Wednesday, 27 January 2010

Orgasmatron...?

Mentre si cerca di eliminare l’uso del "Viagra" per l’uomo, il cui attrezzo in un futuro non molto lontano potrà essere presto "risollevato" da sorti infelici grazie al bombardamento con ultrasuoni, e a seguito della comunicazione di un gruppo di scienziati di Haifa, secondo cui il famoso punto G sarebbe una bufala, in America (e dove sennò?) a Liz Canner è stato offerto di realizzare un video erotico per sole donne. E' una notizia data oggi dal “Daily Mail” per la penna di Maureen Rice.
Uno spot per il nuovissimo “Vivus”, il viagra femminile. Pare che la Canner risponda al tipo di donna erotica e allo stesso tempo amabile atta a testare le risposte sessuali nelle donne prima e dopo il trattamento con il nuovo farmaco, insomma per sapere se funziona davvero, o no. Per ora il lavoro non ha ottenuto il risultato sperato, ma di contro la signora Liz sta finendo facendo un film sconvolgente e allo stesso tempo divertente – “Orgasm Inc” che sta suscitando sclapore in America.
Le case farmaceutiche e i medici americani ora sono tutti impegnatissimi nella corsa alla produzione di un 'Viagra femminile' - un trattamento che promette alle donne una vita super-carica di sesso e tutta racchiusa in una sola pilloletta.
In molti lamentano il fatto che questo nuovo farmaco non sia affatto un sintomo di emancipazione sessuale per le donne, ma che si tratti di sfruttamento delle donne e solo l’ennesima scusa per le case farmaceutiche di far soldi. “Orgasm Inc” segue la signora Liz in un percorso della durata di nove anni, un viaggio durante il quale s'incontrano amministratori delegati di aziende farmaceutiche, ricercatori, medici, scienziati e terapeuti che affermano tutti di star per lanciare in orbita lo shuttle verso l'ultima, vera esperienza sessuale femminile.
Un medico - sempre negli Stati Uniti - ha anche inventato un macchinario chiamato 'Orgasmatron' che funziona così: si applicano degli elettrodi lungo la colonna vertebrale e si accende con il semplice tocco di un pulsante. La macchinetta inizia subito a produrre un climax crescente di piacere.

In realtà anche se sembra il nome di un nuovo esemplare della famiglia dei “Transformer”, il medico in questione afferma: 'Quest’aggeggio si può usare mentre si fanno i mestieri… ovunque vi piaccia usarlo'. “Orgasmatron” in realtà comparve per la prima volta come dispositivo immaginario nel film "Barbarella" del 1968 – ricorda ancora il “Daily Mail” - e anche nelle prime scene del film di Woody Allen, "Sleeper".
In verità non ho capito quale sia il ruolo dell’uomo in tutto ciò e, qualora non fosse contemplato affatto, mi domando se non fossero già sufficienti i vecchi cari vibratori, o anche le amiche carote e zucchine che un tempo sparivano così misteriosamente dalla cucina, di notte.
Eppure, anche altre società stanno sviluppando una vasta gamma di trattamenti farmacologici che andrebbero a lavorare sulla chimica del cervello, sugli ormoni, e che si presentano sottoforma di pillole, spray nasali, gomme da masticare, cerotti e pozioni. una delle tante domande sorte a fronte di questa notizia è stata: effetti collaterali? Beh, nulla di che… a parte mutilazioni genitali, depressione, insonnia e cancro.
Secondo me è tutta colpa di queste pseudo-Samantha Johnes che ci sono in giro… Ricordate, in “Sex and the city”, quando Samantha si fa tutta dedita al “Viagra” maschile che la faceva urlare con la voce di Maria Callas tanto godeva?

È vero che per molte donne, l’assunzione del “Viagra” da parte dei loro uomini s’è rivelata una manna dal cielo, ma davvero adesso c’è bisogno della pillolina rosa? Insomma che, gira e volta, ancora una volta la colpa è di noi maschi – mai all’altezza?

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