Saturday, 13 March 2010

Chi sta messo peggio? "Uomo coreano sposa un cuscino"...

Appena dopo aver visto l’ennesimo appartamento in vendita, che l’agenzia immobiliare mi aveva passato per un graziosissimo «quarto piano, completamente ristrutturato», ma che si è rivelato più rispondente alla descrizione semplice di “tugurio”, distruggendo ogni mia speranza di avercela finalmente fatta; appena dopo aver fatto l’usuale giro al “Carrefour” per comprare una mezzakilata di rape da cucinare suffritte, prima che spariscano dalla circolazione; appena rientrato a casa e aver ritirato dalla cassetta della posta la mia copia de “Il fatto quotidiano”, ecco che sulle note di “Brasil” di Beth Carvalho procedo con la rassegna stampa del sabato mattina, nel senso che rassegnato, ormai, lo sono anch’io.
Leggendo ancora i giornali on-line scopro che oggi nessuno ha potuto più ignorare la scandalosa notizia data ieri dal quotidiano di A. Padellaro:
«Minzolini, Berlusconi, Masi: un'indagine parte dai tassi applicati alle carte di credito e arriva a coinvolgere i vertici della Rai e del governo. Berlusconi chiede che Annozero venga chiuso, si lamenta per il programma di Serena Dandini, esercita pressioni sull'Agcom...».
Commentavo con mio fratello giustappunto ieri:
«Ma possibile che di fronte a certe notizie tutti se ne sbattano il cazzo?».
E lui:
«Beh, a parte “Il fatto”, se ci fai caso, non è che nessuno abbia detto nulla in proposioto, no? Ma la domanda è: chissà perché?».
In effetti… chissà perché tutti gli altri quotidiani avevano fatto scena muta?
È tutto uno schifo. Ma nemmeno questa è una notizia. E per questo mi butto sulla stampa estera… Ma, ragazzi miei, è peggio che andar di notte. Come direbbero gli inglesi, mi viene quasi “to swear like a trooper”. Perché? Ma perché oramai non si leggono che i soliti titoli. E gli altri paesi comunitari (e non) continuano a prenderci per il culo:
«Silvio Berlusconi loses temper with journalist», oppure «Protests as Silvio Berlusconi regains ‘immunity’», o «Silvio Berlusconi’s party out of poll count with journalist», e ancora «Berlusconi’s victory in Mills court case is only a hollow one».
Poi, sfoglia che ti sfoglia, quasi mi prende un colpo leggendo: «L'ISOLA DEI FAMOSI - Esce Tracy Fruttosio, entra il figlio di renato Zero».
«Renato Zero ha un figlio??» chiedo a mio fratello reggendomi alla sedia per non finire a terra tramortito. La lingua improvvisamente asciutta. Mi sento come se avessi in bocca uno zerbino. Non riesco a deglutire di fronte all’immagine costruita dalla mia mente del cantante italiano mentre mette in cinta… chi?
«Ma no! È il figlio adottivo» mi spiega il fratellino, ancora un volta molto più informato di me.
Quindi tiro un sospiro di sollievo e procedo.

Dunque: in Australia fa scalpore il ragazzo che è antrato nel guiness dei primati costruendo con le carte da gioco la casa più grande che si sia mai vista. In effetti è un grattacielo, o un castello, o qualcosa di simile.
Ma alla fine… eccola, la vera notizia. Ne hanno scritto diversi giornalisti (per esempio sul "The Huffington Post"), ma la resa migliore l’ha data, secondo me, l’americano Drew Kearse su “Asylum”, che commenta:
«Qui in America, alcune persone affermano che un uomo che sposa un altro uomo rovina la santità del matrimonio [e in Italia, invece? n.d.r]. Ci chiediamo come si sentano quelle stesse persone di fronte alla notizia che il coreano Lee Jin-gyu abbia sposato recentemente un cuscino».
E sì. “Korean Man Marries a Pillow” è il titolo. C’è poco da ridere, cari ragazzi.
«Sì, 28 anni, ora è felicemente sposato – con un cuscino» continua Kearse. «Beh, in realtà non è un cuscino qualunque. Sarebbe troppo strano. Lee si è innamorato di una dakimakura, cioè un grande cuscino con il disegno di un corpo umano e decorato con il viso di una bellezza manga». Una cosiddetta “anima”.
«Ma non preoccupatevi, questo non è un matrimonio di convenienza […]» è un vero matrimonio d'amore. Per mesi, Lee ha portato a mangiare fuori il suo cuscino, l’ha portato al parco dei divertimenti e via dicendo. Alla fine, in occasione del gran giorno, Lee ha comprato per la sua sposa un abito nuovo nuovo di zecca.
«Le nozze si sono svolte con una cerimonia speciale con tanto di prete. Presumibilmente, in seguito il matrimonio è stato consumato a letto… al cospetto di amici e membri della famiglia della sposa».
Quando leggo certe notizie e torno a guardare le condizioni del nostro Paese, all’inizio mi rincuoro, ma poi penso:
"Chi sta messo peggio?".

4 comments:

vic said...

La faccenda del figlio "adottato" da Renato Zero è un mistero. In Italia l'adozione ai single è vietata. Probabilmente si tratta di un qualche erede testamentario..boh! Sarei curioso di capire cos'è veramente costui. Nel frattempo ti invito ufficialmente al mio moatrimonio con la mia aspirapolvere. ;-)

Madavieč'77 said...

Ci avevo pensato anche io, ma sai che il primo amore è il nuovo ferro da stiro a caldaia!

A ogni modo, ho ancora una speranza di mettere su famiglia...

Rf

dario said...

se quella è la foto vera mi chiedo come abbia potuto venire in mente di accettare. al cuscino intendo..

dario said...

scusate l'italiano... ho sbalgiato a cancellare e riscrivere..