Monday, 15 March 2010

L' Oktagon 2010, Majakovskij e Schiele. Quali analogie?





Quando si suol dire "essere colti col sorcio in bocca"!
Quando quel sorcio è un romanzo dedicato alla gelosia per un uomo in cui, a torto, ci si è riconosciuti a lungo e per questioni di pura fisicità (vd.: "Gelosa di Majakovskij" di B. Alberti) e, forse, qualcosa di più.
Quando quella stessa fisicità la riscopri in uno degli spettacoli sportivi più coinvolgenti che possano esistere, come l' "Oktagon" (forse solo il "K-1" può considerarsi superiore), in cui il campione Giorgio Petrosyan, il fratello Armen, e altri atleti come Luca Pantò e Askarov ti trasfondono la voglia di entrare in loro, rubar loro le gambe e le braccia perché il tuo nemico, come il loro avversario sul ring, si ritrovi a sputare il paradenti insanguinato e a masticare al suo posto un piede senza sapere come...

E' il tema dell'ammirazione dell'altro per gelosia, forse anche per invidia.
E ancora di gelosia era fatto il rapporto di Majakovskij con sua sorella, anzi di sua sorella con lui (e, nel romanzo su citato, della spia Nikita con lui).
"Un uomo è dire troppo. Ha quindici anni. La barba è appena apparsa e subito tagliata perché diventi dura. Ma lei continua morbida, delicata. Se la rade ogni giorno perché nessuno sappia quel segreto quel suo un poco essere donna in un corpo da ciclope".

La stessa gelosia e la stessa ossessione per la fisicità che sabato mi ha travolto al Palasharp con l' "Oktagon" e in metrò col volume dell'Alberti, mi ha succhiato l'anima domenica, a Palazzo Reale, alla mostra di "Schiele e il suo tempo". Mi hanno divorato le tele di Schiele, per l'appunto, e di Kokoshka e di Gestler. Andate a vederle.
Tratti nervosi di una sessualità che ti spezzetta, ti rompe e ti lascia inerte. Cosce aperte e vulve pallide al vento, sugose, che ti mettono fame e che sono messe in risalto da stivaletti, capelli e capezzoli arancioni.
Era da tanto che non trascorrevo un fine settimana così intenso, focoso. E la sessualità ritorna. Forte. Pretenziosa. Slegata dall' amore. Incatenata all' egoismo e al narcisismo.

3 comments:

dario said...

ed oltre alla sessualità, ti è ritornata anche la voglia di fare esercizio fisico?

Madavieč'77 said...

Non si equivalgono le due cose? Cioè: il sesso non vale forse come esercizio fisico e vice versa?

Rf

dario said...

allora continua a non andare in paletra! :)