Sunday, 21 March 2010

Lo vedo ovunque, ma non esiste. Chi è?

Quando si compie un percorso di studi del tutto inutile e ci si ritrova a svolgere un lavoro che non si credeva neppure potesse esistere; quando ci si sveglia un giorno qualunque, dopo aver varcato da un pezzo la soglia della trentina e, spogliandosi davanti allo specchio prima di entrare in doccia, si scorgono i primi capelli bianchi, i primi peli bianchi sul petto e in mezzo alla barba cui ci si è tanto affezionati, ma così tanto da non riuscire più a immaginarsi senza; quando si riflette sulle fantasie che si avevano a quindici anni su come sarebbero stati i trenta, i trentadue, trentacinque, su quello si sarebbe fatto a quest’età, sulla persona che si voleva avere al proprio fianco; quando si intuisce che tutto ciò è… svaporato, che non c’è più, così come non ci sono più i quindici anni e per la prima volta si capisce di essere invidiosi delle generazioni più piccole che – stupidi! – giocano a essere più grandi, proprio come si faceva noi alla loro età; quando ci si pensa bene e ci s’immagina fra altri trent'anni, quando saremo ancora più bianchi e raggrinziti, ma pur sempre da soli e chissà davanti allo specchio di quale casa, in quale città del mondo, perché tanto oramai, si sa, non vale più la pena fantasticare su una casa o una città ideale perché tanto il futuro che non si risparmia mai di deluderci, immancabilmente… Beh che, forse, in questo caso si possono giustificare le nostre allucinazioni, vi pare? Non c’entra affatto la teoria dell’ “Homo faber fortuna suae”, no. Ma il vederlo ovunque, questo sì.
Come è possibile che un uomo che ha deciso di smettere di sognare vada in giro e veda, o creda di vedere ovunque la persona giusta, il compagno o la compagna di una vita mai vissuta?
Non vi è mai capitato? A volte è una persona che abbiamo incontrato per davvero. Magari al supermercato, o nella macchina di fianco alla nostra, in mezzo al traffico. O forse è una persona di cui abbiamo incrociato lo sguardo mentre eravamo in giro a fare shopping. O forse no. Forse è una persona che non abbiamo mai visto, puro frutto della nostra fantasia.
Ma come succede che questa persona, da un giorno all’altro, la scorgiamo ovunque? La vediamo camminare dietro di noi mentre andiamo al lavoro, oppure seduta davanti a noi in metropolitana mentre torniamo a casa. E sempre così, con quell’aria teneramente distratta, come se stesse aspettando che noi l’approcciamo, che irrompiamo nella sua vita per sconvolgergliela perché sappiamo che comunque sarebbe ben lieto di essere sconvolto da noi. A chi non è mai capitato?
Ci sono persone che incontriamo per caso e che sentiamo essere fatte apposta per noi, ma che non abbiamo il coraggio di far entrare a far parte della nostra vita, per poi pentircene. Tanto che poi cerchiamo di rimediare cercandole ovunque. Andiamo al cinema nella sola speranza che sia lì. Andiamo a fare la spesa ogni giorno in un supermercato diverso della città nella speranza di avere il gran culo di essere capitati proprio nel suo quartiere nel giorno in cui, guarda caso, ha finito la carta igienica o il detersivo per i piatti.
Ci sono giorni in cui si è talmente soli che si fa anche questo e in cui si torna a casa con la sensazione di essere ancora più soli, nonché pazzi e vittime di allucinazioni. Però a volte sono davvero delle allucinazioni stupende.

10 comments:

dario said...

in pratica diventi stalker della tua allucinazione..

Madavieč'77 said...

Ma, non saprei chi è lo stalker fra me e la mia allucinazione. O forse sono stalker di me stesso?

Rf

dario said...

denunciati!

vic said...

...o forse sei solo metereopatico e visto che più che il 22 marzo sembra il 2 novembre, come darti torto?
Le cose capitano quando non ce le aspettiamo, è il destino che a volte ci stupisce e non solotanto ci delude.
Bè..senti, per rallegrarti alza le casse al massimo e clicca qui

http://www.radiomontecarlo.net/it/multimedia/webradio/rmc_mina

Un abbraccio v.

Madavieč'77 said...

Prof, tresor, ma... che cazzo mi hai mandato??

=)

Rf

vic said...

..il link della webradio per i 70anni di Mina. Solo canzoni sue. Di tutto e di più ;-)

vic said...

..il link della webradio per i 70 anni di Mina:solo canzoni sue. Di tutto di più ;-)

Madavieč'77 said...

...Sì, lo scrivevo in senso ironico. Ho apprezzato molto. Soprattuto la canzone in questione...

Gracias
Rf

Anonymous said...

Hola Raffaello, con este blog has puesto el dedo en mi llaga, beso Silvia

Madavieč'77 said...

Bueno, querida Silvia, entonces sonos dos dedos y dos heridas.
Disculpe, pero vino a verme mi hermana.

Besos,
Rf