Wednesday, 21 April 2010

Benu miu 'u lett'!

Mi piacerebbe scrivervi che la sera, quando mi metto sotto le coperte, la mia mente è rivolta a considerazioni sul senso della vita, o coinvolta in chissà quali altri profondi ragionamenti di cui rendervi partecipi. Ma purtroppo non è così. Soprattutto ultimamente, avverto sin dal mattino una stanchezza invincibile che mi porto sul groppone finché - Deo gratias! - non ritorno in posizione supina. Non riesco neppure a riaprire il libro che ho sul comodino per continuare la storia dal punto in cui l’ho lasciata qualche giorno addietro.
L’unico mio pensiero è: “Ah! Benu miu u’ lett’!”. Semplice, diretto, quasi animale. Dopo di che gli occhi mi si chiudono a piombo e inizio a russare inesorabilmente, come solo un fumatore accanito riesce a fare.
Se proprio riesco a resistere qualche minuto in più, la mia ultima riflessione è diretta a chi, secoli addietro, decise di regalarsi - e regalarci - una cosa tanto preziosa quanto solo un buon letto può rivelarsi. E quindi penso: “Vo’ fiuriri chini l’ ha ‘nventat’!”.
Non so se avete sentito, tempo fa, di quell’architetto olandese, un certo Janjaap Ruijssenaars, che ha inventato il letto magnetico fluttuante [vd. foto sopra: "Magnetic Floating Bed"]. Con la forza di quattro magneti agli angoli del letto, il materasso galleggia a mezz’aria ed è tenuto in posizione da quattro cavi sottilissimi e può reggere fino a 900 chili! Ci vogliono solo € 1.200.000 per averlo lì, nella vostra stanza. Lo adoro quasi al pari del tavolo sospeso e della cucina senza zoccolo. Pensate a quanta fatica in meno quando fate i mestieri! E dire che il primo letto con tanto di “trabbacca” (testiera e pediera) è stato realizzato nel 1600, e al posto del materasso aveva una corda. Certo, ancor prima l’uomo primitivo non aveva bisogno neppure di una camera da letto per andare a dormire, ma si coricava su un giaciglio di foglie e si copriva, come san Nilo l’eremita, con le pellicce degli animali (con tutta la popolazione d’insetti che queste recavano seco). Il materasso preistorico era fatto di qualsiasi materiale trovato in giro e ammucchiato nell’angolo di una grotta. Mi viene in mente Heidi che, a casa del nonno (sui monti dove le capre la salutavano), dormiva su un mucchio di paglia, ricordate? Per non dire che, secondo la Bibbia, Giacobbe usava addirittura un sasso come cuscino. Questo finché i faraoni egiziani non decisero di rialzare i letti su una piattaforma di legno per proteggersi dai serpenti e da altri animali pericolosi. Ma solo loro. Infatti gli egiziani comuni, poveri cristi, continuavano a rannicchiarsi a terra su mucchi di foglie di palma. Fu solo con i Romani che venne l’idea di godere di maggiore comfort. Pare che la loro idea fosse quella di riuscire ad avere la sensazione di addormentarsi in una vasca d’acqua. Nel periodo rinascimentale, poi, per la realizzazione dei materassi vennero introdotti materiali come la seta e il velluto, mentre per quanto riguarda il telaio del letto le funi furono tessute a mo’ di rete e nel 19° secolo comparve quello in ghisa con i materassi ripieni di cotone che avevano meno probabilità di essere infestati dagli insetti. In fine, nel 1865 fu brevettato il materasso a molle che rimase il modello dominante fino al 1930. Nel 1940/'50 fecero la loro apparizione il futon e il materasso in gommapiuma, seguiti dall’invenzione del letto ad acqua e del letto regolabile (1960).
Insomma che, com’è come non è, mio nonno Agostino diceva sempre: «Il letto è come una rosa: se non dormi ti riposa». E c’aveva ragione.
Non vedo l’ora che arrivi stasera.
Ah, benu miu!

10 comments:

vic said...

Bè dai meglio così che l'insonnia acuta di qualche tempo fa no? ;-)

Anonymous said...

il dono della sintesi mi sa che non ti appartiene mio caro....cmq...il letto serve solo x dormirci e diciamo pure per scop...ops!! fare all'amore.......pensare non sempre fa bene...
ciaoooooooooo
lucasr

Madavieč'77 said...

Il prof sì che è un vero saggio. No come questi critici improvvisati, vero Prof?
Vedi che qui oggi i voli sono ripresi anche se c’è un grosso backlog. Tu che fine farai, si sa?

Rf

Anonymous said...

chi disprezza compraaa mio caro....eheheh
lucasr

vic said...

Noi forse ripartiamo il 3 maggio. L'aereo l'hanno trovato, ora pare che l'agenzia stia cercando l'albergo, ma visto che siamo un'esercito non sarà facilissimo. Vedremo...
baci baci
v.

Madavieč'77 said...

Forza, ce la farete Prof!

Per il resto: io non compro mai a scatola chiusa! =)
Prima si testa e poi, semmai, si acquista con diritto di recessione entro 1 week, no?

Anonymous said...

ohi!!!parlare di merce credo sia molto riduttivo mio caro....cmq...te la lascio passare solo per il gioco di parole....ehehehhe ma ricordati che quado si parla di "merce preziosa" non si pensa assolutamente al diritto di recesso..anzi non si vorrebbe mai consumarla o sciuparla.....ma quasi solo contemplarla...eheehehee
ti basta come risposta?
lucasr

Anonymous said...

Ciao Raffaello,
pienso que el mejor de todo es el "matarazzo" recuerdas? jajaja. Dormir con una bella sonrisa. Necesito eso y algo que me lleve a dormir rápido y no dar vueltas por toda la casa como hago todas las noches. Me voy a dormir tarde y duermo muy poco y siempre estoy cansaddddaaaaa.
Si si quiero un "matarazzo". no un materasso. baci sirviuzza

dario said...

ma voi dormireste sopra un campo magnetico? che sia salutare?

Madavieč'77 said...

Beh, chissà! Magari anche il campo magnetico ha i suoi pro.
Potrebbe favorire l’unione di 2 corpi… anche se, parlando di magnetismo, dovrebbe trattarsi di corpi di polo opposto… beh, sì, in tal caso meglio il letto tradizionale

Rf