Tuesday, 6 April 2010

"Marco cerca donna"

E che cazzo, aiutiamolo ‘sto povero Marco!
Ormai l’annuncio è annotato col solito pennarello nero indelebile su tutti gli sportelli bancomat della città di Milano. Non so se è lo stesso nelle altre città d’Italia. Potrete confermarmelo voi.
C’è un numero di telefono: “333…” e poi il testo “Marco cerca donna”. Punto.
A volte riporta alcune variazioni. Da quella pretenziosa (“Marco cerca donna carina”) a quella rassegnata e/o fetish (“Marco cerca donna matura”).
E mi tornano alla mente alcuni aneddoti:
il primo riguarda una persona che conoscevo e con cui si organizzavano le uscite serali durante il mio periodo romano. Era un ragazzo particolare. Molto simpatico, certo, ma guai a farselo nemico perché non era capace di litigare come tutti. La sua reazione a un torto era fare il giro dei cessi pubblici della capitale e scrivere sui muri il numero di telefono del litigante aggiungendo le solite annotazioni accattivanti che tutti conosciamo.
Il secondo aneddoto riguarda il Padreterno. Ricordo quel periodo in cui le autostrade italiane, da nord a sud, pullulavano di cartelli stradali verdi imbrattati con sprays di vario colore che annunciavano con tono gioioso e confortante: “DIO C’è!”. Alla fine si scoprì che non era un fanatico religioso a lasciare tali messaggi, ma si trattava nient’altro che di uno stratagemma, un linguaggio in codice fra fornitori di stupefacenti e i relativi clienti o, come si usa dire oggi, “utilizzatori finali”. La scritta appariva di solito sui segnali che indicavano l’uscita autostradale di quelle località dove, chi era interessato, poteva reperire determinate droghe.
Alla luce di ciò, quindi, oggi la domanda sorge spontanea: chi è davvero Marco? Un disperato in cerca di una donna, o la vittima di un povero deficiente, o uno spacciatore qualunque?
Forse una soluzione ci sarebbe: chiamare il numero che appare in sovraimpressione.
Chi ci vuol provare?

4 comments:

Anonymous said...

Ciao Raffaello,

solo atención a esto!!! Cuando colocan esta clase de carteles, puede significar "zona liberada", que significa? Esto sucede aqui. La información que se tiene en Argentina, no se si es fidedigna o no. Por las calles colocan grandes carteles que dicen "Gracias San Expedito" (es el nombre de un santo muy popular), pero sucede que es zona liberada, pues no pasa ni la policía y los delincuentes obran con total normalidad e impunidad.
Por las dudas yo no intento, a pesar que soy madura (que no significa vieja),
beso, no estas enfadado por aquello que te conté de mi guía?

Madavieč'77 said...

Querida Silvia,
tal vez tu eres madura sólo en el significado "sabios" de la palabra. Acerca de la vida?
Tu me haces reir mucho y pensar. Siempre.
Un beso,
Rf

Anonymous said...

Muchisimas e infinitas gracias, o como dice el grupo de rock argentino "Soda Stereo": GRACIAS TOTALES.
Me produce mucho placer que te hago reir mucho y porque no pensar. Encontre unos artículos para enviarte. Pero he estado 3 kgs de berenjenas, pero sigo mañana. Mi sono dimenticata che le melanzane lasciano le mani nere. e adesso che caz... faccio? jajaja baci

dario said...

io ho due aneddoti.

in un cesso dell'autogrill ho trovato la seguente scritta: pompini per ciccioni 34852xxxxx

una volta lavoravo alla reception di un hotel e una signora al telefono mi dice: temo che nei bagni del vostro hotel abbiano scritto il mio numero di telefono con offerte di sesso. potete cancellarlo?