Tuesday, 13 April 2010

Nel bel mezzo del cammin di nostra vita...

Da ieri la maggior parte dei quotidiani, un po’ dappertutto nel mondo, parla di “The Breaking Point”, scritto da Sue Shellenbarger. Qui faccio riferimento agli articoli del “Corriere” e del “Daily”.
Ma davvero è così strano immaginare che anche le donne soffrano della crisi di mezza età? E quali sarebbero i sintomi? Sono le mie domande iniziali.
Di solito, la prima crisi - sia per gli uomini che per le donne - arriva intorno ai 20 anni, quando si pone fine ai sogni che segnano l’infanzia e l'adolescenza.
«La crisi di mezza età serve ad aprirci gli occhi proprio sulla natura fantastica dei nostri pensieri riguardo al futuro».
Quindi mi domando: forse che, chi riesce a realizzare i propri sogni è colui che riesce a non uccidere il bambino che ha dentro, pur riuscendo ad affrontare a dovere la dura realtà?
«Secondo recenti ricerche, la differenza più sostanziale fra l’atteggiamento maschile e quello femminile durante la crisi di mezza età è che le donne hanno il doppio delle probabilità di reagire mostrando una sperticata fiducia nel futuro. Una volta che hanno cominciato a riprendersi dalla crisi iniziale, le donne tendono a gestire il tutto come una sfida e un'opportunità».
Sue Shellenbarger pare aver scoperto che quando le donne si ritrovano di fronte a grossi ostacoli durante la fase della mezza età – un divorzio, una malattia, la perdita di un genitore -, in loro s’innesca una trasformazione “sorprendentemente positiva”. Allo stesso modo, l’autrice ha constatato come le donne siano più disposte a correre dei rischi.
«Molte donne sono solite anteporre le esigenze di altre persone - che si tratti del datore di lavoro, del un partner, dei figli - alle proprie. Non c’è da meravigliarsi se a certo un punto sentono di non sapere più chi sono».
Dai dati raccolti risulta che in questi ultimi anni le donne sono diventate più soggette alla crisi del “pomeriggio della vita” (come C. Jung aveva definito la mezza età), ma non è escluso che invece siano divenute semplicemente più disposte a parlarne.
A ogni modo il motivo per cui oggi scrivo di ciò è tutt’altro che una profonda empatia nei confronti del gentil sesso.
Il fatto è che sono indicati quali sintomi della crisi di mezza età femminile: il bere troppo; il sentirsi inutili e poco attraenti; lo shopping compulsivo.
Sapete cosa vuol dire ciò? …Che nel mio corpo di maschio trentaduenne barbuto si nasconde una donna di circa quarantacinque anni.
Ma è possibile che di fronte a un’aspettativa di vita sempre più lunga, la crisi di mezza età invece che essere ritardata arrivi molto più in anticipo?

4 comments:

Anonymous said...

oh my God!!!!
lucasr
bye bye

Madavieč'77 said...

...Lo sapevo.
C'hai ragione!
Rf

Anonymous said...

Ciao Caro, hay algo en que nos parecemos los hombres y mujeres después de los 40 años.
Para conseguir un trabajo, te tratan como el último botón de la bragueta. Mendigar un empleo no importa si tu CV es una maravilla. Cuando eres joven piensas que a medida que pasa el tiempo tendrás un buen salario y sobre ello después una jubilación, pero caz... no es asi. Hai capito? bacio Sirviuzza

Anonymous said...

Ecco!! non aggiungo altro!!! ;-)
lucasr