Thursday, 8 April 2010

Orgullo CAlientapollas

La prima volta che ho sentito il termine spagnolo “Calientapollas” è stato quando un amico di Barcellona mi ha definito appunto tale (se mi stai leggendo: ciao, Tio Mateo!).
Tanto per cambiare si parlava di sesso e ci si scambiava confidenze, opinioni circa alcune avventure-disavventure amorose.
Era un periodo particolarmente sfigato per te, eh Mat? Certo, sul fronte affettivo fra me e te è una bella gara…

A ogni modo «Sei un calienta-pollas» mi detto ridendo quella sera. La risata si confondeva col fruscio che produce solitamente Skype, quando la linea è disturbata.
«Ah? Kibbò?» ho ribattuto confuso.
Nella mia mente si era già creata l’immagine – fuorviante - di un galletto Vallespluga che sculettava rinchiuso un pollaio catalano.
In realtà “calientapollas” è un termine spagnolo composto. Dato da “calienta” (infinito: “calientar”) = scalda e “pollas” (sing.: “polla)” = cazzi. Quindi: “scalda-cazzi”.

Esiste un vero e proprio movimento contro gli scalda-cazzi (M.U.C.C.A., Movimento Universal Contra las CAlientaspollas) che sul proprio sito spiega molto bene chi sono questi scaldatori.
È uno scladacazzi chi:
- …te lo fa venire duro e sul più bello se ne va
- …se la tira. Tutti (e purtroppo anche tu) sono troppo brutti ed antipatici per la sua classe
- …dopo il primo bacio dice "Sai, io avrei il moroso!".
- …alla fine dei conti ti ha fatto solo spendere uno stipendio in benzina.
Da “Frikipedia”, invece, colgo questa definizione pressoché identica:
«Dígase de la chica [chico, n.d.r.] que tras mostrar su simpatía por un [otro, n.d.r.] chico de manera exacerbada, acaba por marcharse de forma súbita y vil dejándote con el palo más tieso que el mástil de una bandera. Es un tipo de estrechas. También pueden ser conocidas como calientabraguetas o chicas microondas (calientan pero no cocinan). Suelen tener los siguientes rasgos distintivos
- Ese "jijí jajá" fácil que tanto nos gusta a los tíos.
- Provocación indebida pero buscada con escotes infinitos y demás.
- Sobeteo inocente discotequero.
- Facilidad de palabra altamente soportable en estados de embriaguez masculina», etc.. etc…
Ora vi pare che IO possa essere uno scaldacazzi? No, dico, ma ci rendiamo conto? Diglielo tu, Prof! Non sei tu che mi chiami Santa Maria Goretti?
Secondo me esiste un problema di fondo che consiste nel confondere spesso e volentieri i veri scaldacazzi, così come le gattemorte (famoso il detto “gattamorta frica forte”), o fighelesse, o come più vi piace chiamarli, con chi, poverino, trova un certo gusto nel flirtare ma, ahilui, ha delle incertezze di dubbia natura nel lasciarsi andare quando si arriva al dunque.

Chiamateci timidi, coglioni, ma anche scaldacazzi va bene, davvero, se ciò significa che ci piace tenervi sui carboni ardenti, giocare con voi sì, ma senza mai, ribadisco mai, tirarci la cozetta. Ci piace farlo quanto voi. Solo, forse, godiamo di più dell’attesa.

È a questo punto che dichiaro ufficialmente la nascita di un nuovo movimento:
l’ “OR.CA.” (Orgullo CAlientapollas).

3 comments:

dario said...

l'equivalente italiano di calienta-pollas è : arrizzacazzi.

Madavieč'77 said...

Eh sì, arrizza-capiddri!

Rf

dario said...

i capiddri sono prodotti locali di rossano come la liquirizia?