Friday, 23 April 2010

Paranormal Activity o Moron Activity?

È evidente che, nonostante le fricate di sonno che mi sono fatto nei giorni scorsi (6 hrs consecutive!), ho accumulato così tanta stanchezza che sono tornato nuovamente al punto da non riuscire più ad addormentarmi con facilità. Ieri notte mi sono messo a letto, con solo l’abat-jour sul comodino Kartell (scelto da mia sorella) a gettare una luce giallognola tutt’intorno, anche perché il lampadario è stato sradicato dal soffitto e altre luci non ce n’è mica. Così mi sono inceppato, fissando prima le ombre intorno all’armadio, poi una zanzara – forse la prima della stagione – immobile sulla parete di fianco al letto. La osservavo e mi chiedevo se fosse un maschio o una femmina e, se femmina, se mi avesse già punto e quindi ho immaginato il suo grembo pieno del mio sangue.
Quando poi la bastarda è volata via, quasi si fosse accorta ch'ero concentrato su di lei, l’ho persa di vista per alcuni istanti, pur sentendone il ronzio indisponente, finché non l’ho scovata di nuovo su una delle fotografie di Spot (il nostro vecchio dalmata che qualcuno ridusse in fin di vita a bastonate) che Dario ha appiccicato su un’anta di vetro della cabina armadio. Stava lì, immobile, in corrispondenza di una porzione di pelo bianco serrata fra quattro delle tante chiazze nere.
“Che vita di cazzo che fai” ho pensato rivolgendomi all’insetto. Mi sono domandato se fosse una di quelle dal ciclo univoltino e che età avesse. So che le femmine vivono massimo fino a 5 mesi, contro la durata media dei maschi di massimo 15 gg, così ho sperato che si trattasse davvero di un maschio al suo 15° giorno di vita e, sperando, ho realizzato quanto fossi incazzato. Perché poi?
Ho ragionato anche sul fatto che il fastidio che mi stava dando la vista di quella zanzara era quasi pari a quello arrecatomi dalle compagne di corso di scrittura. Sono dolcissime e molto simpatiche, oltre che brave, ma il fatto è che è in arrivo il momento che tanto temevo sin da quando mi sono iscritto - la fine del corso e la più che probabile richiesta di scambiarsi i numeri di telefono in vista della più che plausibile pizzata finale!
«Dai, dammi il tuo numero di telefono,» mi ha chiesto una di loro dopo l’ultima lezione «così si organizza qualcosa!». E io che pensavo “Oddio-no!” e già volevo scappare.
Potevo mica rispondere «Scusa, sei simpaticissima, ma il fatto è che non ho alcuna intenzione di conoscere gente nuova? Mi dà enorme fastidio l’idea d'intessere nuove relazioni sociali»? Non mi avrebbe mai creduto e l’avrebbe presa sul personale, non credete?
Verso le 2.00 mi sono stufato di questi miei pensieri e mi sono voltato su un fianco. Ho preso di mira l’abat-jour con lo sguardo. L’ho fissata in cagnesco continuando a pensare a quanto mi mancasse il nonno Raffaello in quel frangente e, quindi, sono accadute la seconda e poi la terza cosa strana di questi giorni: prima la tenda oscurante, quella con il rovescio spalmato in pvc verde che in camera sostituisce le persiane (nessuna finestra in casa mia ha le persiane) s’è mossa visibilmente dal basso verso l’alto, pur non essendoci un alito di vento, e poi è scoppiata la lampadina!
Non mi sono neppure alzato per controllare cosa fosse successo, ma costretto al buio mi è saltata alla mente una frase di O. Pamuk (ogni tanto, l'avrete capito, ho di questi flash) che recita «La ripetizione è la fonte, la garanzia e la morte della felicità!», e finalmente mi sono addormentato. Secondo me sto sviluppando strani poteri paranormali. Speriamo sia davvero così, che poi vado dalla D’Urso al “The Guinness World Record”, oppure a farmi intervistare a “Verissimo”.

5 comments:

vic said...

...da che deduco che o l'eletricista non è ancora passato da casa tua, o è passato ma non ha avuto effetto la cura all'impianto elettrico.
Quale delle due?

Ps. Ma sei ore per notte sono pochissime!Sono il minimo sindacale per riuscire a connettere il giorno dopo!!

pps.Ma qualche collega masculo a cui dare il numero di telefono c'è o no in questo benedetto corso?

dario said...

oppure è la zanzara ad avere poteri paranormali.

Madavieč'77 said...

1. Vic, guarda, l’eletrticista è passato, ha scippato la luminaria dal tetto e ha detto che il problema è il dimer che s’è fuso, motivo per il quale tutte le luci collegate a quel dato dimer non funzionano più. L’abat-jour ancora si accendeva perché iniseme a poche altre luci non è appunto collegata al dimer incriminato…
2. Corsisti maschi? Sì… ce ne sono tre. Punto.
3. La zanzara coi poteri paranormali è una soluzione. Se stasera la rivedo me la mangio.

Anonymous said...

Ay!!!! que miedo!! Raff sos un brujo? besos
Silvia

p.d. quizas adelantaré el viaje. Adivina que me pasó??

Madavieč'77 said...

Hola Silvia,
que pasò?

Rf