Sunday, 18 April 2010

W lo "United"

(Immagine del Mailonline e del Timesonline)
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È proprio vero: mai disperare. Fino all’ultimo minuto non è mai detto. La vita può sempre riservare delle sorprese. A volte molto piacevoli. Lo sa bene lo United che ieri, 17 aprile, ha battuto il Manchester per uno a zero appena dopo il 90°.
«Per la terza volta in stagione, dopo l'andata in campionato e la Coppa d'Inghilterra, […] nell'anticipo della 35ª giornata di Premier League i Citizens sono stati beffati dagli odiati cugini dopo il 90'. A firmare il successo per i Red Devils al 92' è stato Paul Scholes, lasciato completamente solo dalla difesa del City al centro dell'area e liberissimo di mirare e mandare nell'angolino con un colpo di testa su cross dalla sinistra di Nani» recita il “Corriere dello Sport” che, a differenza del “Timesonline” e del “Mailonline - Football”, dimentica di fare riferimento al momento finale di esultanza, il più bello, quando un raggio di sole ci ha illuminato tutti a dispetto della nube islandese che minaccia di tenerci al buio ancora per molto tempo; che ha illuminato anche noi che del calcio non ce ne sbatte una mazza - quando Gary Neville si è lasciato guidare dalla gioia incontenibile e ha stampato un bacio sulle labbra dell’eroe del giorno Paul Scholes.

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