Monday, 24 May 2010

Ma che musica maestro!

Personalmente non so neanche leggere le note, e l’unico strumento che sapevo suonare era la diamonica in terza media. Picchiettavo la tristissima “Per Elisa” solo perché avevo imparato a memoria i tasti.
Per il resto non credo neppure di avere un gran senso del ritmo. Quanto basta per ballare le canzoni di Lady Gaga al “Borgo”, ecco. Non di più.
Eppure alla musica diamo un senso inimmaginabile, com’ è giusto che sia. Ma più che un senso, attribuiamo alla musica poteri extra-ordinari. In effetti la musica è il suono dei nostri sentimenti, delle emozioni di chi la compone, di chi la suona e di chi l’ascolta, vi pare? Pensate a cosa combina la musica in "Mozart e Salieri"...

Ma chi di voi non ha mai regalato, o ricevuto in regalo una compilation di canzoni d’amore? Magari durante il primo mese di fidanzamento?
Io ricordo di avere ricevuto da Sardellina una musicassetta con il concerto degli “Stadio”. Ancora devo avercela da qualche parte. Poi ho regalato un CD di Carmen Consoli; ho dedicato anche "'O sordato 'nnamurat'" dal vivo; e ho anche ricevuto, a distanza di anni, una compilation di Giorgia.
Ma come ci sono le canzoni d’amore, così ci sono “canzoni di sesso”. Basta fare un giretto su internet e si trovano compilation definite come “varietà di brani da sesso: dal lento e seducente al caldo e sudato”!
«La musica è […] in realtà una forza creativa di una dimensione spirituale della vita. La musica è stata parte dell'esperienza umana in ogni cultura e società del genere umano, dall'inizio dei tempi. […] La musica è stata utilizzata per ispirare il patriottismo, incitare guerre e promuovere la pace. [Bisogna] comprendere che ogni cosa che ha la capacità di alterare il nostro umore (positivamente o negativamente), che fa parlare i sentimenti che non si possono esprimere, che ci porta indietro nel tempo, o nel futuro, è una forza spirituale. La musica fa tutte queste cose su vari livelli. Quando si parla di cose spirituali si parla di cose che possiedono le seguenti caratteristiche: potenziale, scopo e potere» ha scritto Charles M. Smith, un chitarrista e cantautore americano, nonché fondatore dei ministeri "CMS" e "Clearzone Music Inc."; un ministro di Dio insomma. E continua: «Quindi qual è lo scopo della musica? Non credo che si possa rispondere a questa domanda […]. Poiché sappiamo che la musica è una dimensione spirituale neutrale, si deve concludere che essa abbia anche un’origine spirituale» [sott. Dio, ndr].

Comunque sia, è tanto spirituale che un po’ tutti (confessiamolo) tendiamo a usare la musica per influenzare il nostro partner per cause anche meno nobili. Che sia il primo appuntamento o meno, la usiamo nella speranza di far nascere nella persona che ci piace la voglia di venire a letto con noi. Pensate a quando invitate a cena la persona che avete rincorso per mesi e mesi.
Beh, io lo faccio; intendo di metter su il mio brano preferito quando invito a cena qualcuno per cui nutro interesse. Un po’ per darmi la carica, un po’ per fare cadere la "preda" nella mia trappola. Certo, il guaio è quando si hanno gusti musicali diversi...
Io prediligo i brani di Danilo Rea, di Gatto, ma poi c’è tutto il repertorio di Armstrong… E Billie Holiday con “Autumn in New York”, o “Prelude to a kiss” dove la vogliamo mettere? Mi vengono i brividi solo a pensarci. Eccovela qui:
Non solo. C’è chi è sicuro che la musica possa coadiuvare l’accoppiamento anche fra gli animali. Come nel caso di “Zorro”.
Zorro è uno squalo zebra di sei anni che a San Valentino scorso dal Belgio è stato spedito al "Sea Life Aquarium" di Londra. Paul Hale, curatore dell'acquario, sperava di farlo accoppiare con una ventresca di nome Mazawabee, ma finora il loro rapporto è stato solo di tipo platonico. Per questo, per riaccendere il desiderio di Zorro, gli esperti marini stanno usando della musica “seducente” (parole loro), del tipo: Marvin Gaye con “Let's Get It On”, o brani di Barry White.
La musica viene sparata sott'acqua per cercare di mettere gli squali nel mood giusto; di predisporli all’accoppiamento, insomma.
«La ricerca suggerisce che i pesci non solo possono ascoltare la musica, ma possono apprezzare le diverse melodie delle canzoni e quindi abbiamo deciso di vedere se alcune buone, vecchie canzoni d'amore li metteranno in vena di…!».

Chissà, magari finora hanno solo sbagliato brano.
Se può servire, per esperienza posso dire che Jeff Buckley Lover e la sua “You Should've Come Over” potrebbe funzionare. La voglia ti viene.
Poi bisogna solo vedere se è il caso di cedere o meno. Perché se il brano non l'hai scelto tu, allora vuol dire che sei la preda.

4 comments:

Anonymous said...

Ciao Raffaello,
todo bien?
Ok, Cuando estudiaba teoría de la Música, la definición de "música": es el arte de combinar los sonidos (estudiaba acordeón a piano). Es decir no es lo espiritual, etc, etc., porque sabemos que hay música de mier... pero es arte.
Es decir a mi no me gusta el regatton, pues no comprendo la armonía. Pero, debo aceptar que es música, arte (GGGRRRR). Me explico?
El baile es sensual, yo no lo veo sensual "perreo". No lo sabes? Ok en otro momento te lo explicaré. Más sensual es un baile lento.
Nunca tuve la oportunidad que me regalaran algo de música.
Pero si te digo que sueño (a pesar de mis años) entrar a una iglesia con la canción "Can´t help fall in love with you" por Elvis Presley o UB40. En Argentina se estila elegir música no religiosa para entrar o salir de una iglesia. En Italia, es asi?
Me gusta mucho esa canción.
te auguro una buena semana. Lunes 24 y Martes 25, feriado. La situación cada vez peor, peor, peor. Bacetto
Sirviuzza

vic said...

Si, anche a me nei primi mesi arrivò in regalo da chi sai tu una compilation sentimentale, un cd fatto in casa. La copertina, anche quella casereccia, è la riproduzione da libro di anatomia di un apparato genitale maschile. Il cd fu immediatamente battezzato "Il cd della prostata". SIGH!

Anonymous said...

Ommioddio, il CD della prostata!
Rf

Anonymous said...

Oddio, il CD della prostata!!
Rf