Saturday, 1 May 2010

Una magàra mi disse

Eccoci qui. Maggio. Il mese della Madonnina. Il mese della mamma. Come siamo messi, ragazzi miei?
Io quest’anno, in questo mese, compirò 33 anni. Trentatré, pronunciatelo a voce alta.
Maţre-maţre, come suona! Lo sentite? Trrren-ta-trrré! Trrroppe errre, no? Dà proprio l’idea di volerrrti macinare come un grano di pepe. Mi vien quasi voglia di saltare subito ai trentaquatt... No, ai trentacinque.
Vabbè. È inutile stare qui a ripetere quante volte ho riflettuto su come sarebbe stata la mia vita a trrrentatrrré anni, ma visto che ci sono… Vi dico solo che credevo mi sarebbe stato più facile fare alcune cose, conquistare certi obiettivi. Ma come al solito il mio intuito ha cannato e solo oggi mi accorgo che sbagliavo di grosso. Trrrentatrrré anni serrrvono unicamente a generrrarrre maggiorrre confusione.
Ricordo quando, qualche tempo fa, sono stato a Brrrerrra a farmi leggere la mano da una di quelle magare che prestano servizio rimanendo sedute dietro una scatola di cartone come fossero dietro un altare, poggiate di schiena contro il muro lercio come fosse lo schienale di uno scranno.
«Che vuoi sapere?»
«Bella domanda» fu la mia risposta.
Avrei chiesto, come dicono gli inglesi:
«WTF sta succedendo alla mia vita? Perché se l’uomo è artefice del suo destino io non ho un briciolo di arte nelle vene ppe’ mi conzari almeno nu pocu la capu?».
Poi mi sono detto che una domanda simile non sarebbe stata giusta. No. Non era affatto onesta.
Per questo non avevo mai consultato una magara prima di allora. Solo, all’università, un mio compagno del corso di russo diceva d’essere un esperto di oroscopi. Se ne andava sempre in giro con una riga, ‘na specie di goniometro, sacciu cosa più, e stava lì, con la matita e la gomma a tracciare e cancellare cerchi e linee rette che partivano dal disegno di un pianeta per congiungersi a quello di un segno zodiacale. Insomma che, un giorno, si propose per farmi l’oroscopo. Disse che gl’ero simpatico per il fatto d’essere stato così coraggioso da presentarmi a casa sua, una sera che aveva dato una festa di carnevale, vestito da Raffaella Carrà. Simpatico? Ma se avevo realizzato un sogno! Voleva mica offendermi?
Insomma che mi chiese tutti i dati – data di nascita, codice fiscale, conto in banca e peli del culo e il giorno seguente… eccolo! Mi si presentò con un foglietto su cui aveva scritto tutta la mia vita futura.
A trentatré anni sarei stato sposato con una ragazza dell’est e mi sarei trasferito lontano…
A questo punto mi esce spontaneo – Abbà!
…E pensare che c’è chi, come Tiziano Terzani in “Un indovino mi disse”, si è fatto condizionare la vita da queste cagate. Almeno l’elicottero su cui sarebbe dovuto salire Terzani – e su cui non salì perché, appunto, dopo la predizione dell’indovino circa la sua morte in volo aveva deciso di non prendere aerei per un anno - alla fine è precipitato veramente.
Forse ho sbagliato indovino? O magari ho sbagliato a non farmi condizionare?
A venti anni di distanza dalla prima predizione del mio futuro sono ancora qui, in attesa che qualcuno mi insegua così come io ho inseguito; che qualcuno bruci per me così come io ho bruciato.
«Ma sì, l’amore arriva! La famigghia pure. Oggigiorno, poi… ne hai di tembo angòra… Però ti devi stare attento, perché più lo cerchi, più non lo trovi!» mi mettono in guardia gli amici.
Ma non capiscono che non si tratta di questo, perché:
1. Ho ancora 17 giorni di tempo, e in 17 giorni ne succedono cose!
2. Fondamentalmente non mi preoccupo per me. Mi preoccupo per lui, per il mio amore venturo.
Ho solo paura che si sia perso e che ritroverà la strada per raggiungermi quando oramai non avrò più molto da regalargli di me.

3 comments:

tt said...

non ho capito...che c'entra l'amore con i 33 anni? è un anno come un altro (verooo??!!!anzi c'è armonicità di forma)e poi..aspetti quello che succederà nei prossimi 17 giorni per vedere se ti pigli la ragazza dell'est?;)
mannaggia all'amore, rà.
ama lo stesso, l'amore platonico è più eccitante, forte e vivificante di quello materiale!

Madavieč'77 said...

Vivificante e al tempo stesso logorante, direi.
Ehi, tt, quanto mi mancano quei giri in motorino! Ma te lo avevo già detto, ah?
Bene, buona domenica.
Rf

Anonymous said...

Ciao Raff,
una domanda che mi gira, gira, gira nella testa, si?: Perche la magara domanda «Che vuoi sapere?». Lei che è magara, no lo sa?
Ancora penso, penso, penso....
a) Hai barba?
b) 33 anni?
c) sei solo?
Insomma, sei il "Mesia"? (jajaja)
besos
PD, que festejo más extraño en mi vida estoy desempleada en el primer día de mayo (DIA DEL TRABAJADOR), no es irónico?