Monday, 7 June 2010

Estate infedele


Se l’estate significa risveglio dei sensi per noi single che siamo pronti a tutto pur di braccare l’uomo o la donna della nostra vita, ecco che in base alle mie esperienze passate mi sento in dovere, oggi, di mettere in guardia chi single non è: iniziate a preoccuparvi della vostra vita di coppia!

Non sono pochi/e gli/le ammogliati/e che in vacanza sfilano la fedina dall’anulare, o sbaglio? Lo scrivo nell’interesse di entrambi: delle coppie che farebbero meglio a restare dove si trovano, tentando di sciacquare prima i panni sporchi in casa, e di noi single che non abbiamo più alcuna voglia di farci prendere per i fondelli da chi, a fine agosto, ci liquida rimettendosi la vera al dito.
Tanti penseranno di non aver motivo di preoccuparsi, eppure in questi ultimi giorni sono stati editi molti articoli sull’argomento tradimento e - scusate il gioco di parole - sulla tradizione del tradire che, pare, essere ben salda soprattutto fra le coppie etero.

Ruth Houston, spesso citata su giornali quali “USA Today”, il “New York Times”, il “Wall Street Journal”, il “New York Post”, il “Cosmopolitan” e molti altri, è la fondatrice di “InfidelityAdvice.com” ed è l'autrice di “Lui ti tradisce? - 829 segni rivelatori dell’infedeltà”. La signora Houston è d’accordo nell’affermare che l'estate è la stagione in cui i mariti tradiscono di più (con chi, ve lo spiego personalmente un’altra volta). Le relazioni extraconiugali fiorirebbero proprio in questo periodo dell'anno. Dice la Houston che «alcuni uomini sono traditori stagionali, cioè che tradiscono soltanto quando le loro mogli sono in vacanza. Altri uomini sono traditori che tradiscono quando se ne presenta l’opportunità, il che può capitare in qualsiasi periodo dell’anno. […] La maggior parte delle relazioni estive passano inosservate. Secondo le statistiche, dal 50% al 70% dei mariti tradisce d’estate. La maggior parte di questi tradimenti passa inosservata. Gli studi rivelano che due terzi delle donne i cui mariti sono traditori non hanno idea del fatto che i propri mariti hanno una relazione extra-coniugale».

Ne deriva che, sfortunatamente, tutti quei filmoni sul genere “Vacanze a Miami" sono ispirati ad accadimenti reali. In sostanza, si va tutti al cinema a ridere di situazioni che potrebbero essere non molto lontane dalla nostra realtà, che se ci trovassimo noi nei panni degli attori avremmo ben poco da ridere. Benché molti siano convinti che non ci sia nulla di strano nella richiesta da parte del proprio partner di fare vacanze seprate, o di viaggi di lavoro giustappunto durante il periodo estivo, sarebbe meglio rimanere all’erta; almeno un po’.
Pensiamo ad “Anna Karenina”, o meglio alla “Sonata a Kreutzer” di Lev Tolstoj (“Крейцерова соната”). Lo stato d’animo del protagonista Pozdnyšev che sospetta una relazione fra la moglie e un musicista che lui stesso le ha presentato è angosciante. Anzi che, la narrazione diventa ancor più insopportabile quando, durante il viaggio in treno, il signor Pozdnyšev confessa al narratore sconosciuto di averla uccisa, la moglie, perché in preda alla gelosia, pur non avendo la certezza che l’avesse già tradito con il violinista che era ospite a casa dei coniugi mentre lui era via.
È vero che non tutti i tradimenti, o sospetti di tradimento, debbano concludersi in tragedia, tanto più che da molti esso è inteso come cura sanatoria per “amori malati”. Ma di certo affrontare un tradimento a volto scoperto è molto doloroso; che lo si faccia nei panni del traditore o del tradito non fa molta differenza. Mi domando, però, se a volte questo dolore può essere visto come propedeutico alla felicità vera, quella mai conosciuta prima, di cui non si aveva nemmeno l'idea di come fosse.
Ramon Johnson, giornalista di “Gay Life Guide” su “About.com” ha individuato cinque indizi principali di tradimento all’interno delle coppie gay, contro gli 800 e passa della Houston. Ciò significa forse che i gay che tradiscono hanno meno fantasia degli etero?
Io penso che non ci sia poi tanta differenza fra tradimenti gay ed etero, così come non ce n’è nell’amore. Soprattutto, non cambia il risultato – la distruzione totale della fiducia su cui tutti sperano che la propria relazione si fondi. Ma è inevitabile che il sospetto, prima o poi, s’insinui…Johnson dice di prestare particolare attenzione 1) alle attività sospette on-line; senza esagerare, certo, perché il partner potrebbe star cercando solo altre persone gay con cui parlare; 2) agli improvvisi cambiamenti di programma, soprattutto se l’uomo in questione è un abitudinario; 3) alla distanza emotiva, sicuramente giustificabile dopo qualche anno che si sta insieme, quando finisce il periodo in cui appena lui ti passava davanti nudo non potevi non saltargli addosso, e si entra nella fase in cui c’è più voglia di godersi i propri spazi. Ma se smette di ascoltarci, di ridere, se appare preoccupato, allora…; 4) al tempo che si trascorre di meno insieme, senza alcuna valida giustificazione; 5) all’istinto: «Mamma diceva sempre di seguire l'istinto e questo è uno dei momenti in cui i consigli materni possono tornare più utili. Se il vostro stomaco vi dice che qualcosa non va, o che un altro ragazzo ha catturato l'attenzione del vostro uomo […] chiedetevi se le vostre sono preoccupazioni legittime, o se soffrite di una mancanza di fiducia. […] La fiducia viene prima di tutto, ma non bisogna ignorare i segnali di allarme. Se ci sono troppe incongruenze […] comunicatelo direttamente al vostro Lui».

Ancora, è stato detto che «ogni tradimento è assoluto, fa male e sembra non aver ritorno». Io tenderei però a sdrammatizzare e direi, piuttosto, che ogni tradimento “sembra” assoluto – soprattutto al tradito -, e anche se spesso finisce che i «traditi diventano sempre più incapaci alla fedeltà. [Perché] nell'essere tradito da colui di cui ci si fidava incondizionatamente si può perdere tutto - soprattutto l'organo spirituale della fedeltà, facoltà dell'affidarsi», anche se «il male sfrutta il ricordo del dolore provocato dal tradimento: l'uomo teme di essere tradito e, difendendosi da un altro tradimento, tradisce per primo» - come scrisse Józef Tischner -, non bisogna dimenticare che c’è anche chi, proprio grazie al tradimento, grazie al proprio “egoismo” e alla propria “cattiveria” ha trovato il vero Amore.

Questa terminologia assolutamente negativa a proposito del tradimento è stata usata Aneta Adamczyk, ex docente di Etica presso l’ “Università di Giovanni Paolo II” a Cracovia, e di Filosofia della Religione presso l' “Istituto Superiore di Scienze Religiose” ad Ancona, che ha scritto ancora, in un’analisi dei testi di Tischner, che «Prima che l'uomo ceda alla tentazione del male e diventi traditore, deve adempiere in se stesso un certo tipo di cambiamento radicale: deve tradire se stesso, come essere creato dal Bene e per il bene, quindi, deve tradire se stesso come uomo».

Si tratta di un punto di vista molto discutibile anche per me che, come sapete, sono stato amante - a volte inconsapevole - di più traditori, e che una volta ho addirittura - stupidamente - creduto che Lui mi amasse davvero e che avrebbe finito con lo scegliere me. Certo ho sbagliato, ma non per questo mi sento di segnare un punto a favore della Adamczyk, benché la sua possa essere anche solo la lettura di un testo filosofico.

Alla fine, per quanto si possa prevenire, sono convinto che in una relazione il tradimento vada messo in conto. Chiamatelo frutto dell’istinto di sopravvivenza, o come più vi piace, ma esso è sempre esistito e sempre esisterà.
Di certo c'è che il tradimento non “capita”, ma si vuol farlo capitare. E, forse, quando ormai è capitato non bisogna neppure stare lì a chidersi quale sia stata la sua natura. Magari certe domande bisognerebbe porsele prima di levarsi la fede nuziale.

5 comments:

vic said...

Matri santa!

Madavieč'77 said...

Cosa???
Che sono un affissato di merda?

Rf

vic said...

Ma no..che mi viene l'ansia!! Tu sai.

Anonymous said...

Ciao, lo scrivo in spagnolo.
En la actualidad si un conyuge traiciona a su pareja, ésta ultima taambién encuentra a otra persona. Es decir se traicionan simultaneamente. En la pareja se sabe cuando es traicionado. No hay inocencia.
En fin es una sociedad "Cornuti S.P.A." Silvia
bacio

Madavieč'77 said...

Querida la mia Sirviuzza! Cornuti spa l'ho fondata io. HO anche una medaglia alla carriera per quella roba lì.
Rf