Thursday, 10 June 2010

Ossessioni combinate

Oggi ve la do io una definizione di “ossessione”.
Ossessione è quando si assiste per caso al numero di ginnastica a corpo libero di un atleta che finisce per apparire meraviglioso solo per le sue innate (e più che allenate) capacità ginniche; tanto meraviglioso da ricercare on-line il video della sua performance, da analizzarlo centinaia di volte, fino a notare quei particolari che possono permettere di rintracciarlo e mettersi in contatto diretto con lui.
Questa è ossessione.
Ma ossessione (“Obsession”) è anche un profumo famoso di Kalvin Klein. Dolce, colore chiaro, non è "Glen Grant", ma è praticamente irresistibile; proprio come ogni vera ossessione dovrebbe essere, per definizione.
Sarà che da piccino, con mia sorella, si faceva anche noi ginnastica a corpo libero; sarà che poi in quest’occasione l’altezza non mi è stata affatto amica - «Quelli alti non riescono bene nella ginnastica artistica e nemmeno in quella a corpo libero. E no, non farti illusioni: nemmeno nella danza!»; sarà per un sacco di altri motivi, ma questa disciplina m’è rimasta nel cuore e mi porta, oggi, quasi a idolatrare chi vi riesce così bene.
“Così” come?
Vi invito a guardare il video mandato in onda da “Striscia la notizia” qualche tempo fa cliccando qui. Attendete la fine del filmato per assistere all’esibizione dell’atleta della “Derby Gymnastic Center” di Derby, UK (non è Igor Vihrovs, quello nella foto scelta per il post), e poi ditemi se costui non è un fico. Provate a negare d’impazzire anche voi per quest’uomo e per le sue capacità. Provatevi a negare che vi sentite anche voi ossessionati da lui, dal suo sorriso alla “uomo ragno” quando tira su la zip della giacca della tuta.
Un uomo così, secondo me, è una “bestia”. Per questo lo invidio, lo odio e l’amo e me ne sento ossessionato. Mi fa venir voglia di tornare in palestra col mio nastro giallo e le mie clavette rosa, con la mia palla blu, per zompettare sulla diagonale, avvolgermi alle parallele come un verme, proprio come ai vecchi tempi, prima di passare al karate (uff!), al basket poi (a-a-rgh!) e alla pallavolo (amata pallavolo!).
E sapete un’altra cosa? C’è solo un modo per conquistare una “bestia” così – unire un’ossessione all’altra.
Mi spiego: secondo il “Daily Mail” dell’ 8 giugno 2010 ["Obsession for big cats: Scientists find cheetahs and jaguars attracted to Calvin Klein fragrance"] «i ricercatori della Wildlife Conservation Society's Bronz Zoo di New York hanno condotto alcuni esperimenti su due ghepardi usando una gamma di diverse fragranze e studiandone le reazioni. Con grande sorpresa, questi “gattoni” hanno sniffato il profumo "Obsession" per undici minuti circa dopo di che si sono rannicchiati mansueti a un albero». L’effetto del profumo sui felini si sarebbe dimostrato di una tale portata che oggi viene usato anche dagli ambientalisti. In particolare, pare che “Obsession for Men” sia usato sin dal 2007 da uno studioso in Guatemala che cerca di determinare la popolazione di giaguari nella giungla. Allo stesso modo Roan Balas McNab, un ricercatore che lavora nella foresta tropicale, ha utilizzato le proprietà di questo profumo per ammaliare i giaguari e catturarne le immagini utilizzando le telecamere “motion-sensitive”. La squadra di Roan Balas McNab ha spruzzato il profumo su uno straccio legato a un palo conficcato nel terreno. Con grande stupore, per tre volte consecutive, i giaguari si sono fermati nei pressi del palo, dimostrandosi più mansueti e facilitando la loro identificazione. «L'uso di “Obsession” ha portato i ricercatori a essere in grado di girare filmati dei rituali di accoppiamento dei giaguari, cosa che s’era vista raramente prima d'iniziare a usare il profumo. “Stiamo iniziando a farci un'idea di come i giaguari si comportano nel loro habitat” ha detto Mr. McNab. “Prima di usare “Obsession for Men” non eravamo in grado di girare queste immagini”».
Ecco perché la casa Kalvin Klein ha usato per la prima volta una pubblicità con espliciti riferimenti sessuali proprio con “Obsession for Men”, lanciato nel 1986. Ann Gottlieb, uno dei creatori di “Obsession” avrebbe affermato: «È la combinazione di vaniglia che si sposa a un aroma fresco di verde che crea la “tensione” [sott.: sessuale, n.d.r.]».
Ora, se il problema maggiore per i ricercatori della squadra di McNab è stato il rifornimento di flaconi di “Obsession” (non c’erano molti negozi vicino ai luoghi in cui si è svolta la ricerca), per me oggi il problema è quello opposto: ho sì il profumo, ma non sono ancora riuscito a rintracciare la mia preda in modo da farmi annusare…
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P.s.
È probabile che non ci sentiremo per un po’, o comunque “a singhiozzi”, a causa di impegni lavorativi (...parto per Derby, per raggiungere il ginnasta!!).
Buona fortuna a voi…

7 comments:

vic said...

Ma il tipo pelato che saltella e rimbalza come una palla con le molle?? Mah..mi sembra quasi finto. Non so..Non ci credo molto.

Madavieč'77 said...

Credici. Il suo nome è Ciobin.
Rf

VIC said...

ESATTO!:-)

vic said...

Anche io stamattina ho trovato la mia ossessione! Altro che CIOBIN! Guarda qua:
http://www.youtube.com/watch?v=QUfACA8VdJE&feature=player_embedded

Madavieč'77 said...

Ma questo non salta!!
Rf

vic said...

E chi se ne frega!! ;-)))

Anonymous said...

Raffaello, todo bien?
Ajaaaaaaaaa!!!! tantas historias has escrito estoy viendo " El Horizonte..." "La playa...." wwwooowwww Donde estas? estas perdido? beeeeeeessssssssoooooossssss
silvia