Monday, 19 July 2010

Yoklugunuzda çok zor hayat (desolazione)

In teoria potrei essere felice perché ho un nuovo capitolo per il mio ultimo librucolo, quello che non vedrà mai la luce. In pratica mi sono rotto i coglioni.
Sì, avrei preferito non avere nessun capitolo in più da scrivere, nessun altro "piscivrachetta" da segnare sulla lista, e avrei preferito che il nuovo libro avesse visto la luce con i suoi “soli” quattro bastardelli - più che sufficienti; ma tant’è…
Il nuovo capitolo l'intitolerei “L’ingenuo”. Le ragioni sono molteplici, ma non ho alcuna voglia di stare qui a spiegarle. Non oggi.
A essere sincero le mie amiche frociarole mi avevano messo in guardia (Trilly in prima linea): «Attento! Un pesci ascendente gemelli è un doppio. Non c'è da fidarsi».
«Ma no. È così carino. È tranquillo, sembra innocuo» facevo io - de' legno come sono.
Già, sembrava davvero innocuo.
Non credevo neppure che potesse piacermi, che potessi iniziare a pensare seriamente a qualcosa di più con lui. Alto, biondo e con gli occhi azzurri. Lo stereotipo del principe azzurro che a me neppure piace, di solito, e che naturalmente, dato che c’era odore di fregatura, non ho potuto lasciarmi sfuggire.
Sono un deficiente, lo so.
Nei post di qualche giorno fa, quasi per scaramanzia, avevo scritto: «...Sperando nell’arrivo tempestivo del momento di un buon “matching”, vi saluto» perché in realtà iniziavo a pensare che il momento del giusto matching stesse arrivando davvero, che fosse vicino. M'ero chiesto, ancora: «Tanto vale dare credito ai consigli degli amici da subito, senza provarci?». Beh che, forse la risposta è sì. Davvero. E pensare che Trilly e Anja nemmeno l’avevo visto in faccia, l' "Ingenuo". Così, a pelle avevano capito, avevano sentito com'era. Com'è. Ma io ho voluto insistere, uscire con l’ “Ingenuo”, scoprire che mi piaceva parlare con lui, quasi come con l’ “Ignoto”; ch'era attraente.
Il dubbio lo avevo avuto, certo. E ho pensato, stupidamente, di essermi messo al riparo chiedendoglielo direttamente: «Ma di’ la verità: non è che sei fidanzato?». «Eh-eh, ma come ti viene in mente?» era stata la risposta. Certo che no!
Peccato che la situazione si sia capovolta insieme a noi due, l’altra sera, sulle lenzuola del suo letto. In tempo, per fortuna; cioè prima di poter rimanerci secco stecchito.
Continua a ronzarmi nella mente la canzone di Isin Karaca, quella che fa: «Yoklugunuzda çok zor hayat...» («Stai con me, asciugherò il tuo sudore […]. La vita è molto dura»).
E' la desolazione assoluta, dentro e fuori. Non riesco credere ancora come possa essere così stupido, deficiente e animale da continuare a cascarci ancora, e ancora.

Forse ha ragione Trilly quando dice che, però, ci sono più "piscivrachetta" gay che non etero, «forse perché i froci hanno meno vincoli degli etero». I gay si sentono - chissà in virtù di cosa, poi - meno legati e responsabili nei confronti di una relazione affettiva.
Non avrei mai pensato di scriverlo. Anzi, prima avrei potuto fucilarla per una affermazione del genere. Ma forse… forse è così.
Quando ci romperemo i coglioni?
Prendete nota, per favore: il principe azzurro di oggi è tal quale al cavaliere nero. Vi strega e lusinga dicendo che siete quello da sposare, che siete affascinanti e interessanti, salvo poi aver fatto già la sua scelta che - manco a dirlo - non vi prevede affatto come parte della sua vita. Come il cavaliere nero è gentile al punto da confessare che prima o poi vi avrebbe confessato la verità. Magari con la «e-mail del giorno dopo» che è più contraccettiva di qualsiasi dannata pillola (il mio ultimo m’ha detto: «Domani ti avrei scritto una mail per spiegarti tutto», che carino, no?).
Ragazzi, non insistete. Se c'è un lui che vi piace, ma c'è anche solo un leggero sentore di bruciato, per cortesia non insistete. Non più.

4 comments:

Anonymous said...

Caro raff, oggi non ho un c.... da fare o meglio riposo (finalmente!)con un grna mal di testa. Ho provato a cercarti ieri sera ma suppongo che, per i sopraletti motivi, non fossi in linea!
Sono tornato a leggerti come non facevo da tempo e che trovo? Un ometto scontento, deluso, rammaricato e un pò arrabbiato: mi dispiace sentirti così! E posso comprenderti, ci credi?
Dai, sfogati raff...ma non abbatterti, abbi un pò di pazienza che il principe Azzurro ( magari solo con qualche lieve striatura nera...e magari proprio dei gemelli con ascendente pesci !!!)presto arriverà... sei un ragazzo così "ricco" e di tali preziose risorse ( solo qualche difetto, ma chi non ce l'ha!?!)che, al suo passaggio, riuscirai a stregarlo l'Uomo in Azzurro! Pertanto sorridi e sii que che sei, meraviglioso!
I miei sono sinceri complimenti, ma non farci l'abitudine eh!?!

Vorrei quella birra! Me la prometti da mesi! Ma se non ti costa troppo, ovviamente! :O)

Ciao caro,
a presto

Madavieč'77 said...

Gentilissimo.
Converrai anche tu ch'è comprensibile se non ti credo, nevvero?

Grazie comunque.
Much appreciated.

=)

Rf

Madavieč'77 said...

Gentilissimo.
Converrai anche tu ch'è comprensibile se non ti credo, nevvero?

Grazie comunque.
Much appreciated.

=)

Rf

Anonymous said...

Come tu m'insegni, il bicchiere è sempre mezzo vuoto...ma la Vita è strana e imprevedibile anche per te! Non disperar, caro Raff...quando meno te l'aspetterai, ti troverai a credermi, heheh!

Birra Birra Birra, insisto...rompo?! Sì, lo so...ma insisto! Partirò il trentuno di luglio per la bella Sicilia, pertanto devi trovare come minimo 12 scusanti più o meno valide per le prossime 12 sere...hai già vinto eh!? Prrrrrr,

Fabio