Monday, 2 August 2010

Amore d'estate

Conoscete tutti il testo di Pasolini che recita: «Ch'io possa esser dannato/se non ti amo./E se così non fosse/non capirei più niente./Tutto il mio folle amore/lo soffia il cielo/lo soffia il cielo... così».
Beh che, sono parole che il mio immaginario tende ad associare a periodi precisi dell’anno. Chissà perchè. Intendo dire che, secondo me, le frasi d’amore è come se potessero essere pronunciate solamente davanti al fuoco caldo di un camino, sotto natale, oppure in periodi come questi, quando sono imminenti, se non proprio durante le vacanze estive.
Pier Paolo Pasolini e Ninetto Davoli… Che amore quello di Pasolini!
Forse perché in prossimità delle vacanze si è più pronti a rischiare, anzi si ha voglia di buttarsi giù non solo lungo una pista nera sulle montagne, che so, di Madonna di Campiglio, oppure in mare. Ma giustappunto... nel vuoto.
Sì, ci pensavo stasera rileggendo le parole di Maria Callas scritte allo stesso poeta italiano quando - finalmente - realizzò che il suo sarebbe rimasto un amore non corrisposto, a dispetto dell’intenso rapporto che i due avevano instaurato girando la “Medea”.
«Ti attaccavi anche tu a un sogno fatto da te solo. […] Bisogna amare, sfogarsi e provare dolore» sono le parole della Callas per Pasollini.
“Bisogna”. È in questo “bisogna” che trasuda i famigerati vigore e impertinenza callasiani che sta il trucco.
Durante lo scorso fine settimana ho sentito parlare tanto d’amore, ho visto ruzzolare come biglie dalle labbra di giovani uomini innamorati le frasi più dolci che ognuno potrebbe desiderare per sé. E mi è piaciuto. Forse ve ne parlerò con più calma, ma ciò di cui mi sono accorto è che era da troppo tempo che non m’imbattevo in due persone innamorate così. Era da troppo tempo che ragionavo su un concetto, uno stato d’animo che, ormai, aveva messo la coda e sul dorso una testa di capra come una chimera. Perché quest’emozione - che stasera non voglio nemmeno pronunciare - effettivamente è come l’animale mitologico che Omero descrisse nell’ “Iliade”: «mostro di origine divina, leone la testa, il petto capra, e drago la coda; e dalla bocca orrende vampe vomitava di foco: e nondimeno, col favor degli Dei, l'eroe la spense».
C’è sempre qualche Tifone che la genera, questa bestia che non si capisce che origine abbia, e c’è sempre qualche “eroe” bontempone che la spegne, no?

Insomma, le vacanze estive sono il periodo adatto per innamorarsi, sì, ma spesso si tratta di quell’amore che va contro ogni logica, appunto come la Callas che, a detta di Dacia Maraini, era tanto presa da apparire “ingenua nel suo candore”, talmente fuori da pensare di poter convertire Pasolini da omosessuale in eterosessuale.

Però, per quanto crudele, è bello questo amore vacanziero. È affascinante, quanto invitante, il bisogno che ci accompagna bendati fin sulla sua soglia che ha un battente duro e istintivo quale è la liberazione, e l’altro fitto eppure indistinto come, appunto, il dolore. E poi non è sempre e solo un amore così, no?

Per questo dico: ben vengano le tanto sospirate vacanze; ben venga la sospirata voglia di lasciarsi scivolare via. Soprattutto per chi, durante le ferie, torna a casa in luoghi lontani, in nidi che possono essere trulli pugliesi, o cascine toscane, ma comunque tutti uguali fra loro per le sorprese dolci-amare che racchiudono fra le loro mura come uova di pasqua e che vengono fuori solo ritornando in loco, toccandoli, aprendoli con un pugno, proprio come si fa con la cioccolata. Soprattutto a chi torna a casa auguro una felice estate.
Basta con il continuare a opporsi al destino, direbbe Cooper, per scoprire che è comunque inevitabile scivolarci dentro, proprio come lui scivolò nel destino di suo padre.
Se riuscite a goderne davvero, allora prendete l’amore che queste vacanze stanno per regalarvi, non trascorretele da soli; solo così «la consapevolezza di invecchiare vi raggiungerà, se sarete fortunati, in dosi sopportabili».
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Nella foto: "Summer Love, 2000". Olio su tela; 190,5 x 228,6 cm. © Cecily Brown; Courtesy Thomas Holdings Inc. Collection

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