Saturday, 7 August 2010

Chi ha Il Potere?

Si narra che ieri fossi sul punto di avere un ictus… Ah-ah! Beh, non mi sono sentito proprio bene e, forse, è il caso che a trentatré anni inizi a pensare che anche io posso andare soggetto a qualche sbalzo di pressione. Mi volevano portare al pronto soccorso, ma per questa volta ho glissato.
«Basta eliminare caffè e sigarette» mi ha detto il farmacista che mi ha misurato la pressione. La stessa diagnosi che ha fatto il mio babbo al telefono quando l’ho chiamato nel pieno della crisi. Non per niente è un bravo medico.
A ogni modo, ieri sera sono andato a Varese per salutare i miei amici, prima della partenza per la Calafrica (o Calabrifornia, se preferite). Abbiamo fatto un’ “ape” in centro con due “Apollo11” (buonissimi!), pizza e poi quattro chiacchiere.
Tutto questo per dire cosa?
Beh, mentre tornavo solo in auto a Milano verso le due, ragionavo fra me e me, rendendomi conto di come certe persone abbiamo un potere speciale su di me. Diciamo che ho razionalizzato un qualcosa che fino a ieri mi limitavo a percepire. È logico che mi riferisco a una persona in particolare e, se proprio lo volete sapere, mi riferisco a Mr. T-Fish.
Ho conosciuto altre persone come Mr. T-Fish. Cioè individui, uomini e donne, che ammiro oltremisura per la loro mente, il loro modo di ragionare, di vivere, insomma d’essere.
Persone che stimo e che vorrei che tutto il mondo potesse conoscere. Certo hanno i loro difetti, ma secondo me sono di più i loro pregi. Come Mr. T-Fish, così Agnuska, Mama Binta, Maurusque, etc… etc…
Il loro potere io lo avverto su di me. Innanzi a loro mi sento come un bambino che ha solo da imparare, che si vergogna, che cerca di nascondere le sue debolezze. È qualcosa di più di un semplice senso di inferiorità, come molti potrebbero pensare. Anche perché ritengo che la stima alla fin fine sia reciproca.
Ieri sera, ad esempio, non me la sono sentita di dire a Mr. T-Fish che poche ore prima ero stato male. Sentivo che, come una maestrina, mi avrebbe redarguito: «’Ste cazzo di sigarette! Che ti dicevo io?».
No, non mi andava. Ma questo è solo un esempio.
Ancora, seppure T-Fish non sia una persona che ci fa caso più di tanto, ho notato che quando esco e so che c’è anche lui, sono più attento a come mi vesto; quando parliamo… sono sì spontaneo e tamarro come il mio solito, ma sono anche più attento a… come dire? Beh che, direi quasi “attento a non suscitare il suo disappunto”. In questo modo non sono ruffiano, così come - ripeto - non mi sento inferiore, bensì si tratta di un potere che esercita su di me la persona che ho di fronte. Come si potrebbe definire?
Io lo chiamerei semplicemente “Il Potere”, ecco.
Direi che Mr. T-Fish, mio fratello, Agnuska, e Mama Binta hanno questo Potere.
Detto questo, vado a chiudere la valigia... Si parte!

2 comments:

vic said...

Meno male che io non ce l'ho..ti preferisco al naturale ;-) Buon viaggio!

Anonymous said...

Ecco, quello che scrive questo post è esattamente il Raff a cui mi dispiacerebbe rinunciare...
Spero le tue vacanze proseguano al meglio, magari con un poco ( ma poco! ) d'attenzione a sigarette e caffè, grazie!
A presto,

In Amicizia, Fabio