Thursday, 23 September 2010

"Naomi Moment"

E ti pareva!
No, dico: ti pareva che se un cazzabubbolo di virus dell’influenza decideva di andarsene al giro per la città io non me lo beccavo per primo? Sicché, nonostante abbia iniziato a legnarlo con pastiglie di Tachipiriňa e di Aspirina, la mia faccia è ancora più smunta di prima, gli occhi lucidi come quelli di un tenero Pokémon in lacrime. Che poi, chissà perché oltre agli occhi lucidi e il naso rosso (per fortuna mezzo nascosto dalla barba, in cui però rimane incollato il moccio viscido) è tutto l’aspetto che si muta in quello psycho-chic di un folle cittadino, coinvolgendo nel disordine generale anche i capelli che mai come in questi giorni se ne stanno in testa come più aggrada loro; e ancora le ascelle che sudano e mi pèzzano le camicie come neppure l’estate scorsa in pieno agosto.
Of course - quando si è costretti ad andare in giro in questo stato (inutile sperare di poter slegarsi dalla scrivania dell’ufficio, da cui facciamo partire quotazioni confuse riferite a spedizioni con destinazione Annaba, ma elaborate sulla base di tariffe per Dokan, o Itajai) dicevo che quando si è costretti andar in giro striscianti, combinati come morti viventi volete che non si incontrino almeno cinque o sei persone a caso fra ex fidanzati e baldi giovani papabili già puntati da mesi e mesi? Terribile! Per due motivi:
1. Perché, riguardo ai primi, immaginiamo sempre la prossima volta che li incontreremo come la volta della rivincita: lui che incede lentamente dal fondo del corso verso di noi che ci sentiamo al top, brillanti, pronti a sfoggiare quel sorriso che dice: «Ciao pezzo di merda! Come vedi la mia vita è meravigliosa anche senza che tu ne faccia parte».
2. Perché, riguardo ai secondi, non vorremmo mai farci vedere così come potremmo, anzi dovremmo apparirgli solo dopo almeno venti anni di convivenza
In simili frangenti ci sentiamo un po’ tutti Nina Porter sulla passerella londinese - povera! Tutti possiamo incorrere in quello che il “Daily Mail” definisce “sofferenza da Naomi Moment”, facendo riferimento alla famosa caduta della Campbell nel 1994 durante la sfilata parigina per Vivienne Westwood. Solo, speriamo sempre che a cadere per primi siano gli altri…
Vabbè, che resta da fare? In fondo gli ex rimangono ex, mentre i nuovi candidati non è detto che non possano perfino apprezzare un figone di modello come me, anzi come noi mocciosi influenzati che riprendono in mano il tacco rotto e si rialzano per continuare la sfilata dell’amore.

4 comments:

Anonymous said...

Ma che faccia ha la modella nella foto???!!! Sempre meglio tu... anche se "moccioso" ;) ciao TRESOR!

Madavieč'77 said...

Vero, ne? Cazzo-culo-figa-tette, lo dicevo io!

Grande ziooooooooooo! Lasciamoli stare questi scemi pagliacci.

Un bacio

Anonymous said...

zio!!! alla tua migliore amica da shopping??? ;)

Madavieč'77 said...

Hai ragione, ziaaaaa scema bastarda!

Mandiamoli tutti a cagare!
Rf