Wednesday, 6 October 2010

Mmmh... Bazoooooooka!

Cari ragazzi,
due comunicazioni di servizio prima d'iniziare:

1. È probabile (ma non sicuro) che entro natale avrò per voi tutti una sorpresa che spero vi sarà gradita
2. È ufficialmente iniziata la seconda edizione del reality letterario “1 Song in Return 4 my Story”, da oggi segnalato come “1SR4S”. Come lo scorso anno, sono pronto a ricevere fino alla fine di novembre i testi delle vostre canzoni preferite. Dopo di che ne estrarremo 5 e daremo il via al sondaggio per eleggere quell’unica su cui scriveremo insieme una bella storia.

Detto questo, i temi, anzi il tema del giorno è davvero esplosivo. Parliamo di bazooka. In termini molto diversi, ma sempre bazooka sono... e lo spunto deriva da un paio di articoli apparsi sui quotidiani di questi ultimi giorni.

Il primo bazooka è quello vero, ossia un classico anticarro a carica cava segnalato con una telefonata anonima in classico stile ‘ndranghetista a Reggio Calabria. Destinatario del dono è il procuratore Pignatone. Fanno così i mafiosi, no? Ti avvertono prima. In effetti, anche da noi a Rossano adesso hanno preso l’abitudine di far trovare le taniche di benzina e simili davanti ai negozi dei commercianti o ai cancelli delle ditte dei pochi imprenditori coraggiosi che il pizzo non vogliono pagarlo.
«È così! Ti adegui? No? Allora sicuro che muori».

Di certo è più facile adeguarsi ad altre sorprese, ad altri bazooka. Tipo quello che Tiziano Ferro ha finalmente detto di sognare anche lui! Oppure ci sono quelle brutte imitazioni di bazooka che recano una certa soddisfazione in chi li maneggia, ma una certa delusione in chi ci si ritrova di fronte in maniera inaspettata.
Capito a cosa mi riferisco?
Ne ha parlato il “Daily Mail”.
Dopo l’invenzione degli slip maschili con la coppa a olio che fa sembrare il pistolino dei nostri maschietti più potente di quello che in realtà è - un bazooka appunto -, ecco arrivare sul mercato un nuovo prodotto. …E io me lo compro!
D'altronde ogni trucco è lecito per apparire al nostro meglio, no? Se poi ci mettiamo in testa di conquistare un ventiquattrenne e dobbiamo apparire sodi e in forma a tutti i costi, allora diciamo sì ai benefici della biancheria intima di “Marks & Spencer” – il push-up per uomo, o come l’hanno soprannominato: “Le mutande ascensore” (diverse dalle "Perofil" italiane uscite nel 2006).
Queste infatti sono senza cuciture e sollevano di un quinto sia il nostro bazooka a “carica cava” (ossia il lato B moscio – ed è il mio caso), sia il nostro bazooka-flauto di pelle (il lato A simil-verme – il mio caso lo lascio alla vostra immaginazione).

Grazie all’ausilio di una “mensoletta”, le mutande fanno apparire il pistolino più grande del 38%.
Dal 15 ottobre questi “mutandoni” contenitivi per uomo arriveranno sul mercato come degni eredi del gilet “Bodymax” che snellisce e fa un po’ le veci del corpetto che vestivano le donzelle del Seicento-Settecento, contenendo quella ciccia moscia e pendula che compare sul nostro corpo dopo una certa età.
Dave Binns è colui che segue la linea di biancheria intima maschile per “M & S” e ha dichiarato:
«I nostri tecnici hanno lavorato sodo per creare due modelli comodi da indossare e che danno al contempo risultati concreti. Questi mutandoni riescono veramente a restituire fiducia ai nostri uomini».
Le mutande per migliorare il “bazooka cavo”, insomma per sollevarci il culo, costeranno 10 sterle; mentre le “mutande-ascensore” per il “bazooka di pelle” ne costeranno 15.
Pare che le liste d’attesa siano già lunghissime.
Partire o non partire?

2 comments:

vic said...

Eh vabè ma se poi te le devi levare, e quando uno se le toglie crolla tutto e ci vuole la lente d'ingrandimento oltre al disappunto c'è pure l'accusa di pubblicità ingannevole no?!;-)

Madavieč'77 said...

Può essere, ma intanto hai provato il brivido di spogliarti di fronte a una persona in carne e ossa!!
=)

Rf