Friday, 5 November 2010

Lo scorso 2/11

Cari ragazzi,
il lavoro estero su estero mi sta riducendo a uno zero, fisicamente e psicologicamente.
Dopo il mio secondo episodio di amaurosi per cui, a detta del medico, non scamperò a un ictus o a un infarto, e dopo l’impennata glicemica che mi ha accompagnato ai confini con il pianeta diabete adesso mi aspetto solo che non mi tirerà più... Naturalmente se ciò dovesse accadere non lo ammetterò mai pubblicamente su questo blog. È già difficile trovare marito così!
A ogni modo le 15/16 ore di lavoro al giorno da due settimane circa e la battutaccia del nostro Presidente, lo scorso due novembre mi hanno fatto perdere l’occasione di commentare , l’anniversario della morte di uno dei maggiori scrittori italiani.
Se fosse possibile, mi piacerebbe davvero mandare a memoria tutte le sue parole, i suoi pensieri, forse finanche assorbirne la personalità con tutti i suoi lati oscuri.
Una delle opere che preferisco è “Lettere luterane”, volumetto pubblicato postumo (1976) in cui Pierpaolo Pasolini scrisse:
«[…] il fondo del mio insegnamento consisterà nel convincerti a non temere la sacralità e i sentimenti, di cui il laicismo consumistico ha privato gli uomini trasformandoli in bruti e stupidi automi adoratori di feticci».
Credo sia davvero uno degli insegnamenti più importanti che ognuno di noi può augurarsi di assimilare, fin sotto la pelle, dentro le ossa, nel midollo.
Niente di più. Così… Volevo solo ricordarlo anch’io in un momento di profonda nostalgia e… sonno!
Ho sonno-o-o-o-o-o!

1 comment:

Anonymous said...

Querido Raff, que tienes? que te sucede, porque los tests? debemos hablar un poquito, perdona que te tengo abandonado. Empecé mi 3er grupo de 10 sesiones de kinesionología. Gracias a Dios, ayer el doctor me dió la buena noticia de seguir intentando sin operar. Estoy yendo todos los días al hospital. La fractura del hueso todavía esta ahi, sin cerrarse. Pero necesito saber de vos, como estas tantas? tenemos tantas cosas para hablar.... besotes.
Ti voglio bene
(Si il 2/11 fue el día de todos los muertos, también recorde a muchas personas que sin ser grandes conocidos hicieron mucho en mi vida, como seguro a ti también. Pero no se si es que la vida pasa rápido, más me dan ganas de hacer un cambio profundo dejar de ser cosas banales -menos palabras leer o escribir- y llevar a cabo un compromiso más fuerte y tangible.)
Sirviuzz