Tuesday, 2 November 2010

«Meglio le belle ragazze che essere gay»

Commentare le parole di oggi del Premier sarebbe come sparare sulla croce rossa, non credete? Non sarà quest'affermazione a far scivolare l'Italia ancora di più nella merda, ai piedi del resto d'Europa e del mondo civile.
Alla fine della fiera, almeno lui ha detto quello che pensa.
Mi ci gioco le mie stramaledette palle moscie che il Presidente del Consiglio ha dato voce al pensiero della maggioranza della classe politica italiana.
Se no, perché ancora nessuno, nè a destra nè a sinistra, s'è adoperato almeno un pochino per riconoscere un straccio di diritto del cazzo (è il caso di dirlo) alla comunità omosessuale? Chi ha mai fatto davvero qualcosa, quel tanto da giustificare il presunto disappunto di cui si agghinda oggi?
Si tratta dell'ennesima buccia di banana. Su questo non ci piove.
L'On. Silvio Berlusconi l'ha sbucciata, questa banana, l'ha mangiata prima ed è cascato ancora una volta da sé, senza l'aiuto di nessuno.
Hai voglia che adesso Vendola & co. si sperticano in videomessaggi con la pretesa di parlare in nome della popolazione "stanca, stremata, abbandonata", hai voglia di predicare l'onere e l'assillo di essere una bandiera, un punto di riferimento per il popolo che un Presidente del Consiglio dovrebbe dimostrare. Nè lui, nè nessun altro ha mai rappresentato questa gente.
"La sofferenza" agli omosessuali d'Italia la infligge oggi Berlusconi tanto quanto l'hanno inflitta tutti quelli che prima di lui hanno seduto sullo stesso scranno.
Caro Vendola, anzi, cari tutti,
le parole di biasimo sbandierate oggi trovano conferma nei nostri cuori, ma siate onesti anche voi e ditelo una volta per tutte a voce alta che domani, quand'anche Silvio Berlusconi si toglierà dai coglioni, "finestre aperte" sul futuro per la comunità LGBT non ce ne saranno comunque.
Fateci anche voi la cortesia di non prenderci più in giro.
Questa onestà intellettuale ce l'aspettiamo soprattutto da chi la condizione LGBT pretende di comprenderla fino in fondo.

3 comments:

Anonymous said...

Concordo sulla sfiducia in generale: difficilmente le cose cambieranno in Italia per la comunità LGBT, per troppe ragioni. Sottolineo però che Nichi Vendola è presidente della regione Puglia, non il presidente del Consiglio. Non lo metterei nel calderone dell'opposizione indignata. Vendola ha contribuito radicalmente a cambiare la percezione dell'omossesualità nel territorio dove "è stato eletto". Chiedilo ad un pugliese! Credi solo che sia il bel mare il motivo per cui ad agosto il salento sia la nuova Mykonos d'Italia? Io non credo. Alёša.

Madavieč'77 said...

Ciao gioia, figurati, mica ce l'ho con Vendola mo'... E' che mi fanno incazzare, perché tanto siamo sempre punto e a capo.
Rf

vic said...

Sarò ovvio e scontato ma meglio gay che puttaniere pedofilo. Punto. Il resto lo tengo per me (leggi la fine che mi auguro faccia quanto prima).