Monday, 31 January 2011

Colazione porno da W&F

Stamattina la sveglia non ha suonato e di conseguenza sono balzato dal letto col cuore in gola e corso fuori di casa senza fare colazione e senza nemmeno una leggera sciacquata alle ascelle. Nonostante tutto, però, le gambe lunghe che mi ritrovo unite al culo del treno che passava proprio nel momento in cui volavo sulla scala mobile hanno fatto sì che arrivassi in ufficio con ancora due minuti di tempo a mio favore, quanto bastava per sperare di riuscire a sedurre quella merda di distributore della Lavazza che la società ha piazzato nella cucina comune e che, un giorno sì e uno no, mi fotte i soldi della chiavetta riempiendomi in cambio un bicchiere d'acqua zozza che solo a guardarla ho paura di prendere la leptospirosi. Fatto sta che stamattina la suddetta stronza meccanica è stata più onesta del solito. Appena inserita la chiavetta sul display ho letto la scritta: «Errore. Bevanda caffè esaurita».
Che fare? Il mio capo non era ancora arrivato e io avevo disperato bisogno di caffeina per riprendermi. Potevo tentare di tornare dabbasso, al bar, e rimediare. Mi sentivo sempre di più io l’esaurito della situation e siccome avevo visto aggirarsi per gli uffici solo l’incaricato che durante il giorno sbattiamo in giro per le consegne di plichi urgenti e che non ha le chiavi, volevo avvisarlo che sarei sceso da W&F a prendere una delle loro ciofeche (incredibile a dirsi, ma il caffè del bar di W&F da un po’ di tempo fa più schifo di quello del distributore del mio ufficio). Non trovandolo (forse s’era chiuso nel cesso come al suo solito a quell'ora), ma non potendo lasciare l’ufficio aperto ho deciso di chiuderlo dentro a chiave.
Tutta quell’agitazione unita al bruciore dell’ulcera per l’alcol che mi sono scolato durante il fine settimana insieme alla salsiccia piccante mi avevano gonfiato l’intestino, così appena messo piede in ascensore e prima che potessi rendermene conto ho mollato una scorreggia da fare tremare il palazzo.
Ho pensato che se non avessi raggiunto il pian terreno entro pochi secondi sarei morto asfissiato dal mio stesso fetore, ma per fortuna in quel preciso momento si sono aperte le porte… Secondo piano! Il panico si è spalmato sul mio volto quando ho visto di fronte a me la solita vecchia scassaminchia che va a spasso con una borsa a tracolla in cui tiene il suo cazzabubbolo di cane affetto da disturbi passivo-compulsivi (ringhia sempre e abbia a chiunque come un pazzo, minacciando di mordere). Lei non ha proferito parola in merito alla puzza che la stava avvolgendo, ma era chiaro che era disgustata, sicché ho pensato che ben le stava e che, quasi quasi, gliene speravo un’altra. Peccato solo che ormai mi ero liberato completamente.
Quando sono entrato nel bar ho chiesto un cornetto alla crema e il mio caffè tanto sospirato. Ero sul punto di godermelo quando ho dato un morso alla brioche. S’è mai vista una brioche con la crema liquida (mi spiace, ma di W&F a questo punto boccio pure le brioches, che sono pure fredde) ?? Beh che, appena l’ho dilaniata ho sentito una sensazione di umido sulla barba del mento e qualcosa di viscido e dolciastro colarmi sulle dita, quindi sul pavimento. Ho afferrato subito uno di quei tovagliolini inutili e idrorepellenti che hanno solo nei bar (a che cazzo servono, mi domando?) e mi sono chinato per pulirmi e per pulire in terra prima che qualcuno scivolasse, ma piegandomi col culo ho urtato qualcuno. Mi sono voltato per chiedere scusa e mi sono ritrovato davanti Lui! Il Superfigo che ogni mattina mi sfreccia di fianco in bici e che ho sempre sognato di fermare per chiedergli tutto e niente in particolare (…fai di me ciò che vuoi).
Per la seconda volta in meno di quindici minuti ho visto dipinto sul viso di una persona lo schifo per lo spettacolo che stavo dando.
Nello specifico, a questo giro me ne stavo imbambolato, piegato a 90° e incantato di fronte alla bellezza del Superfigo con la crema che il cornetto mi aveva schizzato dappertutto che mi colava fra i peli del mento.
Se mi avesse visto Lukas Kazan mi avrebbe preso subito per il suo prossimo film porno-gay.
Basta. Non vi racconto com’è proseguita la giornata. Ringrazio solo che sia finita.
Amen.

4 comments:

Anonymous said...

mi spiace per la sfiga della situation..ma cazzo leggerti è un piacere! beh, mi hai regalato un sorriso mattutino che mi renderà migliore la giornata. Baci,tt

Rf said...

Mi fa piacere quello che scrivi, gioia. Buona giornata.
Rf

vic said...

Leggerti è un piacere..ma a volte anche un po' uno schifo! Cmq..sempre lieto di condividere i dettagli della tua vita corporea! Quando si dice l'intimità eh?;) Dai scherzo..pensa se la mollavi direttamente addosso a lui mentre eri già in posizione a 90! Meglio in ascensore no?

Rf said...

Effettivamente...
Rf