Sunday, 6 February 2011

Venti di phon – insegnamento per sciocchi vanitosi



Non ho ancora capito come funziona questa faccenda dei peli. Mio padre non è che sia molto peloso, mio fratello neppure. Personalmente ho smesso di depilarmi il petto e la schiena (anche il culetto) già sei anni fa. Troppo impegnativo e troppo costoso in termini di “Idraulico liquido” per sturare gli scarichi. Ogni tanto do ancora un’accorciatina, ma solo sul petto e intorno al mio amico pene. Sul petto perché ogni tanto i bastardi mi s’incastrano nelle trame delle maglie della salute e fanno male. Intorno al cazzo perché non c’è cosa più fastidiosa durante una sessione di sesso orale che ritrovarsi con i propri peli pubici in bocca e doversi interrompere per sputarli. Poco romantico, non c’è che dire.
Ma siccome nell’ultimo periodo l’unico ad avere un incontro ravvicinato col mio uccello è sempre e solo il rubinetto del bidet, anche quelli sono cresciuti forse un po’ troppo, motivo per il quale quando faccio la doccia, ci sono -4°C e in più vado di fretta non mi rimane altro che asciugarmi anche lì e in mezzo alle mele del culo con il phon.
Inteso che mica sto lì a farmi la messa in piega, ma non nascondo che mi piace un casino. Anzi mi piaceva. Solo tre anni fa ho scoperto con gioia di non essere l’unico malato di mente ad asciugarsi i peli del cazzo col phon. Ancora andavo in palestra e, fuori dalle docce, un giorno ho trovato un cartello firmato dalla direzione che leggeva:
«Siete pregati di non usare l’asciugacapelli sulle parti intime».
Mi sono scompisciato dalle risate. Anzi, devo chiedere a mio fratello che ancora frequenta quel bordello se il cartello c’è ancora. Ma in effetti si chiama asciugacapelli e non asciugapelidelcazzo, no? Mi sono chiesto: possibile che c’era qualcuno che mi aveva fregato 100 punti mettendo in pratica questo rito in pubblico?
Ma senza divagare oltre, vi racconto che una sera avevo finalmente un appuntamento galante. Di solito al primo appuntamento è difficile che si vada oltre il bocchino (a meno che il tipo non sia molto affidabile. Ma come stabilire se lo è davvero se poi ti dà il culo dopo cinque minuti che vi siete conosciuti?), quindi anche se c’era solo una possibilità su un milione che il mio amichetto quella sera avrebbe fatto un giro in un nuovo tipo di “Folletto” mi sono preparato ben bene, memore del detto della mia trisavola: «Prima di uscire lavatevi sempre la fissa e i piedi, ché non si sa mai».
E allora: lavatura, improfumatura (sì, me lo improfumo e con una fragranza trovata apposta per Lui) e asciugatura, quando… Vr-r-r-r-r! Ahia!
Avevo avvicinato troppo il phon al pisello e mi ero bruciato! E nemmeno poco. Un dolore matto, ve lo giuro.
“Come cazzo ho fatto? Sarò stupido o no?” mi sono chiesto. Il lato positivo era che poteva andarmi peggio se fossi stato circonciso.
Inutile dire che quella sera il pacchetto rimase ben chiuso in bottega e che da allora ho ricominciato a portare il mio pisello dal barbiere.

3 comments:

Anonymous said...

Ciao Raff
Tienes la gran virtud de hacerme reir. Eres increible!!!
Ah!! sabes? a partir de mañana trabajaré por 3 semanas en la oficina anterior. Recuerdas a Pablo? se irá de vacaciones y han pensado en mi para hacer su trabajo.
Baci Sirviuzza

Rf said...

Silvia! Que hiciste? Traté de contactarte. Estaba preocupado..
Mala, mala niña!
Rf

Anonymous said...

Ciao Raff,
mi hanno chiamato del ufficio, quello che mi hanno licenziato l´anno scorso per mancanza di lavoro.
Pablo va di vacanze e mi hanno chiamato per 3 settimana. Lo ho presso perche anche non ho più quella miseria che mi da il governo. Insomma meglio quello che mi danno che zero (0) soldi.
Grazie, per "niña" anche per "mala"
bacio Sirviuzza