Wednesday, 18 May 2011

Aspettando giugno


«Un inizio d'anno tranquillo per i nati nel segno del Toro».
Iniziava così il mio dannato oroscopo di quest’anno. Con la predizione di Giove che si sarebbe avvicinato con circospezione spingendomi a un atteggiamento riflessivo, fino all’arrivo della primavera con le idee chiare, per concludere con… giugno!!
A pasqua ci abbiamo riflettuto a lungo io e Luce, ma anche Regina e Trilly (infatti pare che quest’anno i toro e i pesci avranno un oroscopo molto simile), sotto lo sguardo attonito di Logan che è un acquario, e davanti a un caffè a casa di mio padre, in Calabria, scrutando il fondo della tazzina e il mare che occhieggiava in lontananza, oltre i vetri della portafinestra.
A giugno, precisamente il 4 giugno, Giove entrerà definitivamente nel segno… e quindi via con i cambiamenti, l’apertura la mondo, occasioni fortunate («perché Giove sembra un bastardo, ma è tantissimo generoso, minchia se lo è!»).
Vero è che anche che per i toro della seconda e terza decade Giove arriverà solo nel 2012, ma anche per loro ci sarà una storia d’amore romantica. Peggio ancora, aggiungo io, «un ritorno»!! E qui mi domando: ma Giove e Venere non potrebbero farsi i cazzi loro e pensare solo a farci avere i soldi?
«[…] Ma la pazienza del Toro è proverbiale, quindi i Toro di maggio aspetteranno di buon grado... il lieto evento, e nel frattempo sentiranno il clima positivo in arrivo».
L’attesa impregna l’aria che si affetta con un coltello. Non solo adesso, ma già da mo! Per esempio già da gennaio Luce è in paranoia. S’è accorta sì dell’avvicinarsi di Giove grazie a tre incontri con altrettanti piscivrachetti di prima categoria («Secondo me Giove a noi si ciavvicìna da dietro» le ho confessato).

Ancora, ieri sera sono stato a vedere il mio Gerben allenarsi sui campi di volley. Fra i suoi amici c’erano altri tre torelli che festeggiavano, come me, il compleanno. Uno di loro aveva portato con sé Vangely-Fair (Vanity Fair per i gay) e quindi tutti lì a leggere l’ultima pagina dedicata ai segni zodiacali per scoprire che ancora la menano co’ ‘sto cazzo di Giove! Ci siamo guardati trepidanti, ma anche un po’ intimoriti per la massa di favolosi cambiamenti annunciati.
Io, devo dire la verità, tremo poco dal punto di vista amore. Gerben mi dà molta sicurezza. Se poi dovesse crollare anche quest’ultimo baluardo posso tagliarmi le palle e buttarle dalla timpa rossa dei suicidi di Rossano («La timpa è nu locu rìpidu e scuscisu»).
Ancora, giugno dovrebbe essere foriero di un vero e proprio terremoto sociale. Almeno a Milano. Tutti hanno aspettato l’esito delle votazioni comunali e adesso – ta-tà! Tutti i votanti hanno ripreso in mano le promesse lette sui quotidiani:
«Pisapia via libera alle unioni gay. […] Registro civile per i gay? Lui dice di sì e spiega: “Più che di coppie di fatto parlerei di famiglie, scelte affettive di persone che scelgono o sono costrette a non sposarsi, famiglie allargate. Il matrimonio è una possibilità ma non è un dovere, quelle delle coppie gay sono scelte che vanno rispettate”. Coppie di fatto, famiglie gay, testamento biologico. Giuliano Pisapia non nasconde opinioni, progetti e programmi che immagina per Milano, tutti in contraddizione con gli insegnamenti della Chiesa cattolica»

Eppure giugno non lascia presagire nulla di buono se è vero che le nuove affermazioni all’indomani delle elezioni lasciano intendere una sorta di ripensamento («Le posizioni eticamente sensibili resteranno fuori dell’agenda comunale. Invece sui temi del Walfare cittadino, sulla costruzione di una città più moderna partendo dai bisogni della gente, è possibile dialogare» fonte: gayfreedom.it).

Insomma, noi siamo qui. Aspettiamo giugno da bravi tori pazienti... nella speranza che non ci tiri sotto un treno.

5 comments:

Anonymous said...

Speriamo davvero! Anche al mio paesello ha incredibilmente vinto un "piccolo Pisapia", che ho avuto anche l'onore di proclamare tra gioia ed emozione, che solo in quel momento ho potuto esternare, dati i compiti superpartes che mi erano stati assegnati.
Stiamo a vedè che succede nella metropoli: stasera allo Smeraldo ore 21 c'è un incontro in vista del ballottaggio, se ti potesse mai interesare.

Nel frattempo, ho lasciato il lavoro che, negli ultimi nove mesi mi ha assorbito più del previsto e del dovuto: è stata un'esperienza indubbiamente utile certo, ma non sempre ha fatto bene alla mia salute...Mi sento più libero e leggero ora!? :O)

Dai tuoi scritti intuisco che stai vivendo un bel momento: i tuoi articoli sono meno numerosi ma assolutamente più carichi di ottimismo...e ciò mi piace molto!

Un abbraccio Rf,

spero di incrociarti presto,

Fabio

Rf said...

Ciao Fabius,
grazie mille.

Più ottimista dici? Non sei il primo che me lo dice, ma sono sincero se confesso che non mi ci sento affatto.
È vero, ho trascurato il blog per correggere e ricorreggere un po’ di lavori passati. Il grosso è fatto, adesso poso la penna per un po’ di tempo e spero di tornare più spesso qui.

Ancora grazie e ciao,
Rf

Anonymous said...

ma l'oroscopo è quello di vanity fair? è pazzesco quell'oroscopo..e visto che è fantasioso per lui ho tradito fox che quest'anno dice e predice al contrario...di solito riusciva pure a dire chi avrei incontrato e a che ora, quando avrei fatto soldi e quando mi sarei divertita..ora se mi da 2 stelline per dire che starò uno schifo va alla grande, e se mi mette 5 stelline perchè sono al top va tutto uno schifo!
meglio il subombelico di Vanity..
logan

Rf said...

Ecco perché! Ricordi? l'oroscopo che leggemmo a gennaio era quello di Fox. Se è vero ciò che dici... allora sono spacciato, porcocazzo!
Rf

Anonymous said...

oggi fox e vanity fair ok x toro..oggi amici, contatti, contratti e amori che incontrate vanno alla grande..del resto è giove nel segno!
evviva!