Friday, 8 July 2011

Voice changer


Ricordo che quand’ero ragazzino (“Ancora ha da’ spilà!”), ossia quando le mie gambe e il mio culetto piatto non assomigliavano a quelli di una scimmia e, anzi, invidioso dei miei compagni di 9 anni che già si radevano al mattino, mi disegnavo i peli sul pube con un pennarello nero per vedere come stavo, chiunque telefonasse a casa mi scambiava per mia madre.

Il canovaccio era questo:
“Pronto?”
“Ciao Vittoria, cercavo Cesare…”
“Non sono Vittoria”
“Ah, scusa! Ciao bello, hai la voce uguale a quella di tua madre!”

Era una continua mortificazione.

Solo dopo ho capito che era perfettamente normale, e oggi ecco che io scambio i figli delle mie amiche per le loro madri. La ruota gira…

La voce come indicatore dell’età.
Anche su questo tema si sono svolti diversi studi.

È strano – riflette Lynne Wallice - se si pensa che oggi tutti, uomini e donne, oltrepassata una certa soglia fanno di tutto per arrestare i processi di invecchiamento. Dalle tinture al lifting/botox passando per le terme e le palestre di ultima generazione.

Anche ieri sera che sono stato all’aperitivo di chiusura delle Terme Milano, offerto dalla Grand Marnier, ero circondato da quarantenni e cinquantenni che si facevano passare per trentenni, o quanto meno a cui sarebbe piaciuto sentirsi dire: sembri ancora un ragazzino! In effetti a chi non farebbe piacere? E pensare che c’è addirittura chi smette di bere alcol e di fumare per preservare una voce giovanile… Inconcepibile davvero.

A me dicono che ho la voce identica a quella di mio fratello. Considerato che mio fratello ha 9 anni meno di me, la cosa non mi disturba affatto. Eppure mi rendo conto che fra catarro da fumo e giornate passate al telefono a gridare contro i fornitori anche la mia voce sta cambiando, somigliando sempre più a quella di un corvo.

Ma chi arriverebbe al punto da ricorrere al “voicelift”?
Neppure a chiederlo - il popolo americano.

In Europa pare non sia ancora praticato (e considerato che molte donne muoiono ancora di parto e i bambini per interventi alle tonsille, forse è meglio così), ma il trattamento esiste e come! Si tratta di un intervento chirurgico alle corde vocali, e le donne ne vanno pazze. Infatti la voce di una donna può cambiare davvero tanto in base alla quantità di progesterone nel corpo. Le 51enni, poi, a causa della riduzione degli estrogeni vedono le proprie corde vocali asciugarsi sempre più. è un effetto della menopausa.
“Le corde vocali hanno bisogno di avere la giusta quantità di umidità per funzionare correttamente” ha ricordato Mr Rubin intervistato dalla Wallice “Funziona come per il grasso sui cuscinetti a sfera”.

Effettivamente la voce ha quel suo proprio fascino incorruttibile per cui, anche da bambini, molti di noi si divertivano a giocare con il voice changer, ve lo ricordate? Un aggeggio infernale capace di trasformare la voce di George Clooney nella voce dei Chipmunks di Ross Bagdasarian.

Eppure quante delusioni ci regala la voce, soprattutto in occasione degli appuntamenti al buio?

Mi è capitato più volte di chattare con persone che mi travolgevano mentalmente per ciò che scrivevano e poi, quando ci siamo sentiti telefonicamente, mi hanno terrorizzato. Non riuscivo più a soffermarmi sul senso delle loro parole perché la loro voce stridula e fastidiosa mi distraeva. Vice versa, mi è capitato di parlare con persone che avevano una voce così profonda e sensuale da farmi venire nei pantaloni, ma poi quando le ho incontrate me la sono fatta nelle mutande, nel senso che erano tutto l’opposto di come le immaginavo. Mi facevano cagare (chissà quanti lo avranno pensato di me!).

Mi domando appunto: come m’immaginano i clienti che sentono ogni giorno la mia voce, oppure come immaginano la mia voce coloro che mi conoscono solo in fotografia?
Chi vorrebbe cambiare la propria voce?

2 comments:

Anonymous said...

Io!!! Ho sempre pensato di avere una voce da papera!!! E quando sono al telefono per lavoro, e capita di avere un ritorno nella cornetta, mi vergogno talmente tanto della mia voce che molte volte perdo il filo del discorso. Con tutto il rispetto per le papere ovviamente

Anonymous said...

se ancor oggi la mia voce al telefono viene scambiata per quella di mia madre, mi dovrei preoccupare secondo te?!! :O) un caro saluto Rf

Fabio