Wednesday, 9 November 2011

Le lucide sensazioni dell'amore. In breve

Dopo aver ricevuto il messaggio della mia cara Logan, ci ho pensato a lungo anche io.

Ho deciso che i nostri commenti sull’amore e le nuove situazioni che ci ritroviamo ad affrontare non possono non essere influenzati dalla nostra età. Anche quando vinciamo le trappole dei piscivrachetta che incontriamo lungo il cammino e raggiungiamo la tanto agognata relazione stabile.

So già che finirò con il ricollegarmi a un vecchio articolo (Se un over 30 va con un ventenne) Personalmente, trovo che oltre alle fila di amici che vivono ormai la seconda gravidanza, o ai bambini che per strada si rivolgono a me con lo strano epiteto di “signore”, ci sono dei segnali strani (che io definisco domestici) che mi dicono che inizio a essere in là con l’età e che sono:

- Il cassetto sotto la TV strapieno di caricabatterie. La libreria in cui ho incastrato la TV, infatti, ha in basso un cassetto enorme ch’è divenuto una sorta di discarica. Conservo lì tutto ciò che non uso, ma che – mi illudo – un giorno potrebbe tornare utile. Tipo, appunto, i caricabatterie di tutti i cellulari posseduti fino a oggi e che nel tempo si sono logorati fino alla morte definitiva. Ecco oggi come la tecnologia per me segna il trascorrere del tempo
- Per tornare alla mail di Logan quando dice: “l'amore è altro, l'amore è conoscere qualcuno che ti rende sereno […] che certamente ti deve piacere e con cui ci deve essere una attrazione sessuale.. ma oggi penso che il vero amore derivi da una lucida sensazione che pervade il cuore dietro l'input del cervello, con il permesso dell'istinto! ;)”. Ebbene, credo che l’avanzare dell’età sia segnato proprio da quell’ “input del cervello”. Voglio dire che noi “vecchi” della Generazione Xanax – chi più chi meno – a furia di arrovellarci il cervello fra le mura domestiche, con o senza amici, abbiamo imparato a decifrare il linguaggio non verbale di un possibile partner, e riusciamo a distinguere ormai la semplice voglia passeggera di una scopata per una notte, dal vero coinvolgimento emotivo che potrebbe condurre a “La Relazione”. A tal punto che molti di noi sono disposti a mettere in secondo piano il sesso. Attenzione! Non parlo di rinuncia totale al sesso, ma del trovare il pieno appagamento in una relazione che può essere composta al 60% (o 70%) dalla semplice serenità interna alla coppia contro solo il 40% (o 30%) di sesso, pur sempre selvaggio e superfantastico perché fatto con la persona amata

In linea di massima, credo che noi abbiamo un maggiore equilibrio interiore, tanto rispetto a un ventenne che a un sessantenne. Cara Logan, noi siamo quelli che iniziano a dire a se stessi “aveva ragione mia madre”, ma non dicono ancora a quelli più piccoli “non fare gli errori che ho fatto io”.

Ancora in linea di massima,e per farla breve, credo che potremmo evitare di frequentare chi:
- Anche se nostro coetaneo, se ne va in giro in metropolitana con l’I-phone con la musica (elettronica) sparata a palla che la sente anche il capotreno, nonostante le cuffie…
- Come ricorda Blogzarro, in generale chi è nato dopo il 1982 (mi spiace per te, caro Big-Lo)
- Anche se del ’75, l’ultima volta che ha giocato a un videogioco non è stato in una sala giochi
- Chi comunque non sempre capisce di cosa stiamo parlando, del tipo che non sa chi è Enrico Beruschi (mi è capitato settimana scorsa, quando sono andato a teatro a vedere un’edizione rivista de “Il barbiere di Siviglia” presentata appunto dal comico in questione), o Tinì Cansino, o non conosce le canzoni di Amanda Lear
- Chi non ha almeno una musicassetta piena di canzoni registrate in diretta dalla radio, che in sottofondo si sente nostra madre che grida: “E’ prontoooo!” e un mangianastri con cui ascoltarla
- Chi gli abiti vintage li deve comprare e non deve cercare nel proprio armadio, come noi

Sensazioni più lucide di queste non ne trovo…
Besos

5 comments:

logan said...

è perfetto...:)!
PS: quindi scarto '83-85? :(... :)))

Rf said...

Certo che sì!!

nicolò said...

giusto un appunto,anzi due:
anche io che sono dell'ottantanove ho collezionato audiocassette registrate direttamente dalla radio negli anni 90 e primissimi 2000 con tanto di urla materne e pernacchie della sorella.
e soprattutto ho frequentato una persona del '76 che sembrava del '95 e che per qualche strana crisi di mezza età,adesso non sale più su dei pischelli del '92.
ho pensato che forse avrà problemi coi calcoli.

n.

Rf said...

Dai nicolò,
è normale che ci siano le eccezioni :) e non ho dubbi

ma diciamo che in genere il discorso regge

ciao ciao
Rf

Artemisia1984 said...

'' ma non dicono ancora a quelli più piccoli “non fare gli errori che ho fatto io”.'' ormai comincio a dire anche questo!
:)