Friday, 29 June 2012

Ci sentiamo, Le faremo sapere… (prima parte)

Una volta mi è successo che… Vi ho raccontato di quella volta che ho conosciuto il mio primo gay? Accadde su internet, naturalmente. Aveva una voce caldissima al telefono, un figo paura dal vivo. Credo di averlo amato alla follia solo perché fu il primo che mise di fronte… all’evidenza; cioè che mi fece pronunciare quella parola, gay, riferita a me stesso. È stato una sera di “tre case fa” circa; ero sul divano quando pronunciai quella parola, gay, e subito dopo scoppiai a piangere.
A pensarci bene, ho pianto più io che non mia madre quando ho fatto outing. Eppure io avevo una vaga idea di chi ero, pur avendo paura di ammetterlo, mentre mia madre non lo sospettava (dice lei)…
Insomma che, appena l’altro me la sentì, questa parola, appena mi sentì ammettere che sono gay, mi invitò a uscire.
«Mi accompagni a fare shopping in centro dopo il lavoro, domani?»
Detto, fatto.
Oltre che superfigo (alto, muscoloso, occhi azzurri e very, very, “Frendy” (fashion & trendy) era anche very, very, very, rich. Figlio di un noto stilista lombardo.
"Che bello," mi dissi leggendo il nome sulla carta di credito (un jeans e una camicia 700 euro) "deve essere avere quel nome su una gold!" In realtà ero ancora molto ingenuo e certe cose non mi erano chiare abbastanza.
Insomma, come avrei potuto non innamorarmi?
Infatti non potei evitarlo. Ma lui evidentemente sì:
«Dai, allora ci sentiamo» mi disse quando uscimmo dallo show room e rifiutai di andare a casa sua sul lago a trascorrere la notte.
Credo che una volta solo, ingoiò un flacone di “Vanish”. Sparì e di lui non seppi più nulla.
Alzi la mano chi si è sentito dire almeno una volta “Ci sentiamo” - dopo un colloquio; dopo aver mostrato una casa, o un motorino appena messo in vendita; dopo un appuntamento galante?
Bene, quanti hanno poi sentito davvero quella persona? E quanti fra quelli che non l’hanno più sentita vorrebbero sapere se è ancora viva? E quanti, invece, quella frase, “Ci sentiamo”, l’hanno detta?
Molto tempo fa, andai a fare un colloquio di lavoro per una posizione di prestigio: Area Manager Russia e Turchia per una nota scuola di moda Meneghina. Sapete cosa è successo…?

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