Monday, 23 July 2012

I regret... (Note estive IV)

L’estate degli altri è il mio sonno disturbato.

Spiriti notturni ostacolano la tranquillità di Mayor, oltre che la mia. La mia casa è abitata dai fantasmi, ormai non ho più dubbi. Per questo ho chiamato in aiuto i miei, di fantasmi. È arrivato finalmente un tavolo costruito con le travi di legno che reggevano il tetto dell’antica chiusa della famiglia di mio padre; di certo hanno assorbito l’anima dei miei avi che da oggi mi difenderanno.

Se ci fosse la crisi la gente lavorerebbe come si deve, questa è la verità!

Le loro ferie sono il mio sonno perso, ecco cosa.

“I read somewhere that people on the street are supposed to look like ants, but that’s not true. They look like little people. And cars look like little cars. And even the buildings look little”
"Ho letto da qualche parte che la gente per strada [vista dall’alto di un palazzo] assomiglia a delle formiche, ma non è vero. Sembra solo un insieme di piccole persone. E le auto sembrano piccole auto. E anche i palazzi sembrano piccoli palazzi."

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