Monday, 30 July 2012

Il triangolo del fuoco

Ho un'amica che aveva un ragazzo che l'ha tradita, una volta le stava per tirare un ceffone. Lei non è stata da meno: l'ultima volta lo ha preso a calci, ha riempito i muri dei palazzi del quartiere di lui con scritte scabrose e offensive. Si odiano davvero. Non ho mai sentito una persona parlare di un'altra in termini così cattivi ed esecrabili.
Ma tutti e due sanno che se si dovessero incontrare ancora per strada, per caso, si scoperebbero ancora come animali per poi tornare a malmenarsi appena bruciata quella magica energia che producono quando stanno insieme.

Mi rendo conto che l'età non c'entra nulla, e non c'entra nulla se lui è il nostro ragazzo, se è nostro marito, o se è uno di cui abbiamo incrociato a malapena lo sguardo in pizzeria.

Ci sono individui che se li metti vicino avvampano. Stop.

Magari se poi si conoscono si odiano dopo due minuti, come quei due appunto, ma finché non sanno di odiarsi non possono fare a meno di flirtare. L'occhio scappa incontrollato, le battute a doppio senso pure. Lei si bagna e a lui gli va in tiro.

È... come dire?, istintivo credo. Ed è per questo che so che non posso arrabbiarmi se ciò dovesse succedere anche al mio Warm Mayor, anche se lui molto probabilmente direbbe: altro che istinto e istinto! Questo si chiama essere zoccola!

Mi chiedo se si può costringere una persona a ricacciare indietro l'istinto così, su due piedi. di certo è una prassi che richiede tempo e pazienza e con l'amore non c'entra. Quando siamo innamorati abbiamo occhi e mente solo per il nostro lui, ma quello che succede nei pantaloni e sotto le gonne e tutt'altra faccenda.

Ho letto di una coppia che dopo 23 anni di matrimonio e un divorzio inevitabile non riesce a smettere di flirtare; marito e moglie dopo gli ultimi incontri in tribunale si sono incontrati a tu per tu per discutere pacificamente della divisione dei beni, ma è finita che sono andati a letto.

Affinità sessuale? No, si va oltre... Questo è in tutto e per tutto territorio dello Xanax.

Fare l'amore - o anche solo desiderare di farlo - pensando che sarà la prima e l'ultima volta secondo alcuni è più "intrigante" e dà più fuoco al rapporto contingente (addirittura, secondo molta più gente di quanto si possa immaginare, alcune coppie sono fatte per stare insieme, ma solo se vivono in case separate, o se dormono in letti separati), ma credo che le cose intriganti abbiano in sé qualcosa di premeditato, mentre il fenomeno di cui parlo non ne ha. È, ripeto, inaspettato.

Tutto ciò mi ha fatto riflettere.
Credo che il vero amore debba essere raffigurato con l'immagine del cerchio, come quello che io e Mayor formiamo incrociando le braccia mentre dormiamo, e non del cuore che dovrebbe raffigurare piuttosto questo istinto. Perché il cuore altro non è che un triangolo capovolto, come nella raffigurazione del triangolo del fuoco: tu vedi lui, lui vede te - BAM! Vortice rosso. BAM! Non vi staccate gli occhi di dosso. Magari poi non succede nulla, magari sì. Resta il desiderio, il fatto che entrambi sapete che se mai doveste superare quel limite... I vostri corpi sono magneti; è questione di chimica - tu il combustibile, lui il comburente - vicini sprigionate radiazioni elettromagnetiche. Resta solo da vedere come si spegnerà questo fuoco, chi dei due, come l'ossigeno, si ridurrà nella combustione prima dell'altro.

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